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Soft drinks, la metà delle bibite contiene troppo zucchero

Oltre la metà dei soft drink in vendita nei supermercato inglesi supera la dose di zucchero giornaliera raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità per gli adulti. A dirlo uno studio pubblicato dal British medical journal che ha messo a confronto l’offerta proposta dalle principali catene alimentari: da  Asda a Sainsbury passando per Tesco e Waitrose. Il risultato? Il 55% delle bevande contiene più di 30 grammi di zucchero (dose Oms per adulti) e il 73% dei 169 prodotti del campione supera la dose per raccomandata per i bambini (24 grammi). In particolare, ad assicurarsi il primato di questa nociva classifica sono le birre allo zenzero:  l’81% contiene zuccheri liberi che hanno superato la raccomandazione massima giornaliera. Seguono le cola con un contenuto medio di zucchero di 37,5 grammi, pari a 9 cucchiaini. A contenere meno quantità di zucchero ci sono le bevande analcoliche, come fiori di sambuco (27 grammi), tarassaco e bardana (26,9 grammi), limonata (25,8 grammi) e ginger (22,9 grammi).
“Non è possibile affermare che bevande gassate zuccherate possono essere consumate come parte di una ‘dieta sana ed equilibrata’, anche se le aziende sostengono il contrario” è il commento di Kawther Hashem, co -Autore dello studio Bmj.

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Valentina Corvino

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