News

Roma, 5 intossicati da botulino in panineria al Pigneto

Cinque persone ricoverate, una in condizioni serie. Questo il bilancio dovuto al consumo di panini contaminati da botulino in un locale del Pigneto, il quartiere romano diventato negli ultimi anni centro della movida cittadina.  La notizia, pubblicata sul Messaggero, riguarderebbe “Er ciriola”, una panineria molto conosciuta in zona, dove i cinque finiti all’ospedale avrebbero consumato un prodotto a base di ciauscolo, un salume tipico delle Marche, che ha sviluppato del botulino. Un giovane farmacista che lavora a Trigoria, Adolfo Bussone, 29 anni, è stato ricoverato all’ospedale San Giovanni, in condizioni gravi. La prognosi è di tre mesi, essendo stato intaccato il sistema nervoso del paziente, che ha anche sviluppato una forte micosi alla bocca. Il giovane farmacista, che non ha voluto rivelare il nome del locale (riportato invece dal Messaggero), ha sentito dolori e sensazione di paresi muscolare, prima di recarsi all’ospedale. Gli ispettori dell’Asl e i Nas hanno fatto un sopralluogo nel locale, e il principale indiziato sarebbe proprio il ciauscolo. Andando via, secondo il Messaggero, i militari dell’Arma avrebbero dichiarato ” “Sono stati svolti accertamenti sui prodotti, ma l’esercizio commerciale sembra aver rispettato i requisiti minimi di igiene”.

La tossina killer

Il botulino si sviluppa spesso nelle conserve preparate senza le necessarie attenzioni per la sterilizzazione del contenitore. Il botulismo è una malattia paralizzante causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Questo microrganismo vive in assenza di ossigeno e produce spore che possono resistere all’ambiente esterno anche per un lungo periodo finché non incontrano condizioni adatte alla crescita del batterio stesso. Oggi il clostridium botulinum si trova ben più frequentemente in preparati di origine vegetale che non in prodotti derivati da animali. Le persone che hanno ingerito la tossina sperimentano tutti i sintomi tipici di una paralisi neurale: annebbiamento e sdoppiamento della vista, rallentamento e difficoltà di espressione, fatica nell’ingerire, secchezza della bocca, debolezza muscolare.
Il trattamento della tossina botulinica è possibile solo con la somministrazione di un’antitossina nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi e il recupero è molto lento. La maggior parte dei pazienti va incontro a guarigione dopo settimane o mesi di terapia di supporto. L’antitossina botulinica è disponibile presso il ministero della Salute. A seconda della dose di tossina ingerita, le manifestazioni cliniche variano da una sintomatologia sfumata a casi molto severi che possono concludersi anche con un esito fatale (circa il 5%).

I rischi e i consigli

“La prevenzione e la comunicazione del rischio rappresentano due capisaldi della missione del Centro nazionale di riferimento per il botulismo, che sempre più spesso riceve dal pubblico richieste di chia­rimenti proprio sulla preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico”, spiegava al Salvagente Fabrizio Anniballi dell’Iss, uno dei curatori delle linee guida. “Negli ultimi anni sta riemergendo tra la popolazione e in particolare tra i giovani, la voglia di cimentarsi sia nella preparazione di conserve basate su ricette tradizionali tramandate in famiglia, sia nella sperimentazione di nuove soluzioni. Ed è soprattutto nella sperimentazione di nuove ricette, talvolta definite ‘light’, che si nascondono le maggiori insidie e i rischi per la salute. Quelle che prevedono bassi quantitativi di agenti protettivi, come l’aceto, lo zucchero e il sale, non tengono conto dei rischi, eppure sono ampiamente divulgate e pubblicizzate in rete nelle innumerevoli pagine web e nei  blog dedicati”. Da qui, spiega ancora Anniballi, “l’esigenza di proporre, non già un libro di ricette, ma una guida semplice e pratica che contenga tutte le informazioni necessarie per la corretta gestione dell’intero processo di preparazione delle conserve, mantenendo nel contempo il necessario rigore scientifico”. Per preparare delle conserve in casa, il Test-Salvagente aveva già riportato in passato dei consigli importanti.

 

 

Previous post

Aifa ritira alcuni lotti di farmaci contro l'ipertensione

Next post

Mps a rischio default bussa ai clienti: "Trasformate le obbligazioni in azioni"

The Author

Leonardo Masnata

Leonardo Masnata