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Cotone resistente al glifosato e altri ogm, il Parlamento europeo dice no

No agli organismi geneticamente modificati all’interno dell’Ue. L’Aula del Parlamento europeo si è espressa contro la Commissione Juncker e la sua proposta di permettere la coltivazione di quattro prodotti ogm, vale a dire il mais Bt11 e 1507, semi e prodotti Mon810, e l’importazione del cotone resistente al glifosato, un erbicida tra i più diffusi su cui da poco la Commissione europea si è espressa per il rinnovo dell’autorizzazione nonostante la Iarc l’avesse inserito tra le sostanze probabilmente cancerogene. L’esecutivo Ue, invece, ha preso per buone le conclusioni dell’Efsa secondo cui non ci sarebbero evidenze della tossicità del glifosato.  Se è vero che quelle approvate ieri dal Parlamento europeo sono risoluzioni e dunque di atti non vincolanti di cui la Commissione può non tenere conto, è anche vero che rappresentano un segnale politico forte di contrarietà verso le scelte dell’esecutivo.

 Il voto

Nel caso dei semi Mon810 si tratterebbe di un rinnovo dal momento che sono gli unici ad essere attualmente autorizzati mentre per i mais Bt11 e 1507 si tratterebbe, invece, di primo via libera, ma i parlamentari europei temono che possano danneggiare alcune specie di farfalle e falene producendo danni all’ecosistema. Nessuna concessione neppure alla richiesta di importazione del cotone pesticida-tollerante.

 

 

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Valentina Corvino

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