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Mc: “Senza equità sociale non c’è tutela dei consumatori”

Senza equità economica ed eguaglianza sociale non potrà mai essere una giustizia piena per i consumatori. È questa l’analisi programmatica e la strategia associativa da che verrà portata avanti per il prossimo quadrienno scaturita dal X° congresso del Movimento consumatori (Mc), tenutosi a Roma il 16 e il 17 settembre, che ha eletto presidente Gustavo Ghidini, già presidente onorario e fondatore nel 1985 dell’associazione, e confermato Alessandro Mostaccio segretario generale dell’organizzazione.

“La sfida per il consumerismo di oggi  – ha spiegato Mostaccio durante la sua relazione – consiste nel prendere atto della profonda iniquità della società attuale fondata su diseguaglianze sempre più profonde, coordinare e amplificare le urgenti richieste di un complessivo ripensamento del ruolo delle istituzioni nazionali e sovranazionali nell’economia, riprendendo quel percorso, interrotto a inizio anni 90, che le vedeva se non proprio “regolatori” di un’economia che puntava al pieno riconoscimento dei diritti economici di cittadinanza sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani, almeno capaci di impedire che l’attività economica si svolgesse in contrasto con l’utilità sociale o in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana (art. 42 Costituzione)”.

“Schemi nuovi per il consumerismo”

L’associazione quindi si pone un obiettivo più ampio concentrandosi cioè “sulla tutela del consumatore a tutto campo, con progetti di cambiamento economico, sociale e culturale” per avere un’economia che garantisca “a tutti i cittadini pari accesso ai diritti di cittadinanza economica“.

“Intendiamo rilanciare con ancora più forza battaglie di riforma economico-sociale, coinvolgendo anche il ruolo e la responsabilità delle istituzioni – ha spiegato Gustavo Ghidini – a partire da irrinunciabili requisiti di trasparenza nella procedura di nomine ai vertici di enti, Autorità, società partecipate, aziende controllate dalle istituzioni nazionali, regionali e comunali”.

“Movimento consumatori – ha concluso Mostaccio – intende ragionare con schemi nuovi che contribuiscano a rimettere al centro dell’economia e della società le persone. Per raggiungere questi obiettivi è necessario che l’associazione alzi lo sguardo verso nuovi orizzonti e apra le sue porte, incentivando la partecipazione della collettività e facendo rete”.

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enrico cinotti

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