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Balsamo lisciante, negli Usa una class action contro L’Oréal

L’Oreal affronterà una class action negli Stati Uniti avviata da cento mila donne che hanno utilizzato il balsamo relaxer “No-Lye” della linea “Sheen-Carson” ottenendo, la posto degli effetti pubblicizzati, “lesioni preoccupanti e dolorose, tra cui la perdita dei capelli e la rottura così come l’irritazione del cuoio capelluto, vesciche e bruciori”. Il prodotto è tra i più venduti oltreoceano e gode di tanta popolarità perché pubblicizzato da celebrità come le modelle Cynthia Bailey e Johnny Wright, parrucchiere per la First Lady Michelle Obama. L’avvocato che segue la causa per conto dei consumatori tra i quali compaiono anche alcune celebrità del mondo dello spettacolo, sostiene che il numero degli aderenti potrebbe salire notevolmente e che non esclude “transazioni bonarie

“L’Oréal USA è venuta a conoscenza di una citazione in giudizio presentata da due persone in merito al prodotto stirante Optimum Amla Legend di Softsheen-Carson, lanciato qualche anno fa sul mercato americano. Gli stiranti sono prodotti tecnici che possono essere utilizzati in tutta sicurezza seguendo le istruzioni d’uso. Non rilasciamo commenti in merito a una procedura giuridica in corso; L’Oréal Usa seguirà da vicino il dossier”, ha commentato il gruppo francese.

L’accusa nei confronti di L’Oréal USA, la filiale americana del gruppo francese, è di “frode, negligenza e arricchimento non giustificato”, oltre che di “pubblicità ingannevole”.

 

 

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Valentina Corvino

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