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Così l’Efsa ha autorizzato gli Ogm su dati sbagliati

Due multinazionali statunitensi del biotech, Pioneer Overseas Corp e Dow Agrosciences, hanno “sbagliato” nel fornire le sequenze genetiche di alcuni Ogm nella richiesta di autorizzazione all’Efsa che adesso dovrà rivalutarne nuovamente la sicurezza. Questo dimostra quanto il sistema di autorizzazione europeo sia fallace e completamente alla mercè  dei dati forniti dalle multinazionali. Le aziende sono tenute a fornire a Efsa le sequenze genetiche per l’immissione sul mercato. Un corretto sequenziamento genetico è necessario per caratterizzare gli Ogm prima della loro approvazione, e – altrettanto rilevante – per avere la possibilità di identificarne la presenza ad esempio tramite i piani di controllo nazionali. Le due aziende si sono rese conto dell’errore di sequenziamento  al momento di sottoporre a Efsa una nuova richiesta di autorizzazione.

Non è la prima volta che una azienda dichiara di essersi sbagliata. L’anno scorso Syngenta ha scritto alla Comissione fornendo nuovi dati sull’autorizzazione MIR604 e GA21, già giudicati sicuri da Efsa.

 

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Valentina Corvino

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