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Il test francese: sostanze tossiche nei corredini scolastici

Attenzione a cosa mettere nello zaino scolastico dei vostri bambini: l’associazione dei consumatori francesi Que Choisir pubblica i risultati di un test di laboratorio sulle sostanze indesiderate contenute in vari tipi di materiale scolastico. Sulla base di questa constatazione, l’associazione chiede la revoca di un prodotto, la penna profumata Giotto Turbo Scent (venduta anche in Italia), e una migliore regolamentazione di questi prodotti a livello nazionale o europeo.

Formaldeide e ftalati: presenti

Que Choisir ha indagato sulla presenza di interferenti endocrini, composti cancerogeni, tossici o allergenici in 52 campioni di materiale scolastico (nella gallery qui solo i prodotti venduti in Italia) presenti comunemente negli zainetti degli scolari: penne a sfera, cartucce d’inchiostro, matite colorate, pennarelli, colla stick e glitter, penne profumate. I risultati sono inquietanti: più di un terzo, secondo gli autori del test andrebbe evitato perché contiene sostanze indesiderate come gli interferenti endocrini ftalati, soprattutto in matite colorate e pastelli, e come la sostanza tossica formaldeide, soprattutto nelle colle stick. Per quanto riguarda gli inchiostri, vi si possono trovare i impurità cancerogene, conservanti o fragranze allergizzanti. Secondo Que Choisir, i grandi marchi non sono una garanzia di sicurezza. Tra le penne profumate, ad esempio le Bic Cristal Pocket, vendute anche in Italia, sono quelle che contengono più allergeni.

Leggi poco chiare

I prodotti di cancelleria per bambini sono apparentemente innocui, ma va considerato che le sostanze nocive che contengono possono essere ingerite quando i bambini masticano penne e matite, o passano attraverso la pelle quando si macchiano le dita con inchiostro o colla. L’esposizione a interferenti endocrini nelle prime fasi di sviluppo del bambino, inoltre, può amplificare notevolmente il rischio del loro impatto sulla salute. Per quanto riguarda l’esposizione ad allergeni, se considerata per tutto l’arco della vita scolastica, potrebbe aumentare il rischio di innescare allergie. Dito puntato anche contro i legislatori:  nonostante le penne profumate Giotto Turbo Scent contengano allergeni vietati, nessuno dei prodotti testati è in violazione della legge perché godono di uno status normativo troppo vago. In assenza di norme specifiche per il materiale scolastico, i produttori possono approfittare del quadro normativo che li soddisfa di più. Così, mentre la regolazione dei giocattoli limita fortemente alcune fragranze allergizzanti, le penne non rientrano in nessun obbligo specifico e possono contenere legalmente dosi più elevate. Que Choisir raccomanda ai genitori di scegliere i prodotti meno rischiosi tra quelli analizzati, sconsigliando l’acquisto di penne profumate e colle glitter.

 

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Lorenzo Misuraca

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