genitori&figli

Cominciamo, piano piano, a prepararli all’inizio della scuola

Poco più di tre settimane  al via. Più o meno è questa la distanza che separa i nostri figli dal ritorno a scuola. E allora come comportarsi a casa?

I genitori si dividono essenzialmente in due categorie: quelli che spingono il bambino a una corsa contro il tempo per finire i compiti e prepararsi all’inizio della scuola e quelli che “meglio godersi gli ultimi spazi di libertà” e lasciano seguire ai figli i tempi e i ritmi vacanzieri fino alla fine.

 

JETLAG

Sarebbe meglio scegliere una via di mezzo e sfruttare i giorni che mancano all’inizio della scuola per riequilibrare i tempi dei figli. Basterà anticipare la sveglia di 10 minuti al giorno (almeno per quei bambini che si sono abituati durante l’estate a dormire fino a tardi) e fare la stessa cosa sull’ora di andare a letto, per non arrivare con lo choc da mattina presto il giorno della campanella. Per chi non ha già questa abitudine, l’ideale è leggergli una piccola storia o un brano di un racconto ogni sera per addormentarlo.

 

ACCENDIAMO LA CURIOSITA’

Già gli acquisti inevitabili di materiale scolastico faranno venire ai più piccoli una gran voglia di tornare a scuola per sfoggiarli e farli vedere agli amichetti.

Approfittatene e mettete in ordine (o preparate se non lo ha ancora) assieme a lui il suo angolo per studiare. Basta poco: un tavolo, un cassetto dove conservare il materiale scolastico, l’importante è che sia destinato allo studio.

 

UN CALENDARIO UMANO

Se state decidendo le attività per la ripresa, non esagerate. L’ideale sarebbe lasciare libero settembre per non sottoporre subito al tour de force il bambino, tra scuola, piscina, palestra, chitarra… Insomma dategli ancora qualche pomeriggio per giocare all’aria aperta.

 

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Tra le “regole” più importanti c’è quella di abituarli a una buona colazione. La classica prevede latte o yogurt con cereali come biscotti, fette biscottate, pane e marmellata e, se la si vuole rendere ancora più sana, un po’ di frutta. Un’abitudine che dovreste tenere ben salda (a costo di svegliarvi un po’ prima) durante tutto l’anno.

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Anna Gabriela Pulce

Anna Gabriela Pulce