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Carburante, l’operazione verità di Opel: ecco i consumi realistici

Dopo il Dieselgate, che ha gettato sulle case automobilistiche l’ombra di imbrogliare sui consumi dichiarati, l’Opel lancia un’operazione verità per avvicinare i clienti. Il costruttore tedesco ha pubblicato volontariamente i dati sui consumi rilevati attraverso un ciclo di guida più realistico, il Worldwide Harmonized Light Duty Vehicles Test Procedure (WLTP), rispetto ai dati ufficiali precedenti (NEDC).

Si parte con Astra 5 porte

Il ciclo di guida WLTP è calibrato su quattro situazioni caratterizzate da diverse velocità medie: bassa, media, elevata e molto elevata.  Nel caso dell’Astra 5 porte Opel, ad esempio, i consumi i valori rilevati secondo il ciclo WLTP sono di 8,5-5,0 litri per 100 km per la versione equipaggiata con motore Turbo 1.4 litri Ecotec a iniezione diretta da 150 CV, cambio manuale a sei rapporti e start/stop. Quelli misurati con il ciclo NEDC sono pari a 5,1-4,9 litri per 100 chilometri mentre le emissioni di CO2 si attestano a 117-114 g/km. Mentre con il motore diesel CDTI 1.6 litri da 110 Cv, cambio manuale a sei rapporti e start/stop, l’Astra 5 porte ha fatto registrare consumi WLTP pari a 5,7-4,2 litri/100 km mentre quelli nel ciclo misto NEDC equivalgono a 3,4-3,3 litri/100 km (emissioni di CO2 di 91-88 g/km).

Consumi reali su del 22%

Con la nuova misurazione più realistica viene fuori un consumo medio più alto tra il 16 ed il 22% a seconda del modello e del tipo di guida, non poco. Come riporta l’Ansa, Tina Mueller, chief marketing officer di Opel Group, ha dichiarato: ”Opel è il primo costruttore tedesco a dare ai propri clienti un’idea dei consumi reali. Il ciclo di guida WLTP si avvicina maggiormente allo stile di guida reale rispetto al ciclo di guida NEDC e il nostro nuovo sito permette ai clienti di ottenere con grande facilità una stima più credibile dei consumi”. Il ciclo di guida WLTP segue le linee guida del World Forum for Harmonization of Vehicle Regulations della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, e a differenza del metodo NEDC, ottiene dei dati confrontabili anche a livello mondiale. Per consultare le tabelle e i consigli di Opel, basta andare nell’apposita sezione del sito italiano. Opel ha assicurato che l’Astra è solo il primo modello dell’operazione trasparente, a cui seguiranno gli altri. Ora la palla passa ai concorrenti del costruttore tedesco: seguiranno l’esempio?

 

 

 

 

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Lorenzo Misuraca

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