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Cinque mosse per scongelare il freezer

Quando il congelatore contiene più ghiaccio che cibi forse è venuto il momento di sbrinarlo. L’operazione andrebbe effettuata due volte l’anno e consente di avere un elettrodomestico più efficiente (perchè sprecare elettricità?) e un congelamento degli alimenti a prova di batteri.

I congelatori di nuova generazione hanno la funzione no-frost, che almeno nelle promesse dei produttori dovrebbe impedire al freezer di riempirsi di ghiaccio. Ma nella realtà questa funzione purtroppo è solo una bella favola…e noi ci ritroviamo costretti a scongelare l’elettrodomestico.

  1. Sbrinare il congelatore nei mesi estivi: la temperatura esterna aiuta l’operazione;
  2. Stendere degli stracci sotto l’elettrodomestico, se possibile sistemare un contenitore di plastica alla base del frigo e munirsi di una spatola di plastica (non usare coltelli, cacciavite e altri oggetti acuminati: potreste danneggiare l’apparecchio);
  3. Staccare la corrente dopo aver messo al sicuro (in una borsa frigo o nel freezer del vicino) i cibi congelati;
  4. L’operazione richiederà qualche ora: man mano che la crosta gelata si scioglie agite con la spatola per rimuoverla;
  5. Quando è “caduta” anche l’ultima goccia, pulire l’interno con un po di acqua tiepida per togliere gli ultimi residui.

Usare il phon?

Per accelerare l’operazione di scongelaemento c’è chi propone di sistemare un tegame con acqua bollente all’interno o utilizzare l’asciugacapelli contro lo strato ghiacciato. In quest’ultimo caso – oltre al consumo di energia – fate attenzione a non rivolgere il getto di aria calda contro le pareti sbrinate: potrebbero compromettersi il sistema di refrigerazione. Va da se poi che se staccate la corrente… il phon non può esserci d’aiuto. Molto meglio quindi il tegame con acqua bollente: può aiutare, ma mettetevi l’anima in pace per sbrinare il freezer ci vogliono molte ore.

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