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Usa, esposto contro Warner: Youtuber famosi pagati per promuovere videogiochi

Che gli “youtuber”, le star del popolare canale di diffusione video di Google, siano tra i preferiti dalle aziende per sponsorizzare prodotti, non è una novità. In Italia, ad esempio, in questi giorni imperversa lo spot di Now Tv, la nuova creatura di Sky, che vede come protagonista Frank Matano, diventato popolarissimo grazie ai suoi scherzi pubblicati proprio su youtube. Ma quando queste stelle del web 2.0, che possono contare su milioni di followers, fanno pubblicità occulta, allora è tutta un’altra storia. Negli Usa, la Federal Trade Commission, l’organismo che regola il commercio, ha annunciato questa mattina di aver depositato una denuncia contro la Warner Bros. Secondo le accuse, come riportato dal sito Consumerist.com, il gigante dell’intrattenimento ha omesso di comunicare in modo adeguato che ha pagato degli influencer dei social media (personalità in grado di condizionare le scelte dei propri fan) – tra cui il famoso youtuber PewDiePie – per pubblicare video positivi sul videogame Middle Earth: Shadow of Mordor.

Tra le clausole: nascondere i difetti

Secondo la denuncia, la Warner Bros Home Entertainment ha assunto una agenzia pubblicitaria per coordinare una “campagna con Influencer YouTube” per Shadow of Mordor. I youtuber hanno ricevuto in anticipo sull’uscita delle copie del gioco e sono stati pagati oltre mille dollari per ogni video pubblicato seguendo criteri come: invitare espliciti a cliccare sul link al sito ufficiale del videogioco; promuovere sentimenti positivi verso il gioco; non mostrare i difetti del gioco; evitare commenti in grado di trasmettere sentimenti negativi nei confronti della Warner, delle sue affiliate o del gioco stesso. La FTC sostiene che queste condizioni rendano i video “annunci sponsorizzati” che “non necessariamente riflettono l’esperienza individuale del Youtube influencer”, e che in quanto tale avrebbero dovuto essere etichettati come contenuti sponsorizzati.

Informazioni poco evidenti

Nella denuncia si prende atto che agli youtuber fosse stato detto di rivelare la natura sponsorizzato dei video, ma la FTC dice che questa sponsorizzazione è stata spesso ridotta al minimo o oscurata. Ad esempio, nel video di PewDiePie, la riga sulla sponsorizzazione è stata inserita nella descrizione, ma nella parte visibile solo cliccando su “leggi ancora”, che la maggior parte degli utenti non arrivano a leggere fino in fondo.  La campagna influencer in ultima analisi, con circa 30 video di YouTube, ha raccolto più di 5,5. milione di visualizzazioni, secondo la FTC. La Warner Bros, dal canto suo, non ammette né nega qualsiasi delle violazioni presunte nella denuncia. Ma è riuscita a evitare sanzioni economiche, impegnandosi a rendere chiari tutti i legami tra gli influencer e i materiali diffusi come marketing dall’azienda, e a educare questi influencers “distratti”, in modo che spieghino in maniera più chiara ai propri fan che per dire “Wow, che figata questo gioco!” vengono pagati fior di quattrini.

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Lorenzo Misuraca

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