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Asciugatrici esplosive anche in Italia. Whirlpool: “Un numero verde per ripararle”

Anche in Italia sono state vendute le asciugatrici che, secondo l’associazione dei vigili inglesi, sono “una roulette russa” in grado di esplodere improvvisamente. A confermarlo al Test Salvagente è la stessa casa produttrice, Whirlpool, che produce le marche in questione: Hotpoint-Ariston e Indesit. Addirittura, nel caso della Gran Bretagna, i vigili del fuoco hanno diffuso statistiche che parlano di tre esplosioni in media al giorno e milioni di apparecchi pericolosi.

La risposta di Whirlpool

L’ufficio stampa di Whirlpool Italia ci risponde sottolineando che la “campagna correttiva” è “tuttora in corso”. L’azienda spiega: “Come già riportato in un annuncio apparso sui principali quotidiani italiani nel febbraio 2016, Whirlpool chiede ai possessori di asciugatrici Indesit e Hotpoint-Ariston acquistate tra aprile 2004 e Ottobre 2015 –  a cui non è ancora stato riparato il prodotto – di visitare l’apposito sito http://www.indesithotpointsafety.com o a contattare Indesit al numero 800 90 70 70, cui è collegato il servizio di verifica e pronto intervento”. L’azienda spiega che ammontano a 6024 i casi risolti fino al 15 di giugno.

“Tenerle sotto controllo”. Sì, ma come?

L’azienda aggiunge: “In attesa dell’eventuale intervento del tecnico, i consumatori possono continuare a utilizzare le asciugatrici interessate a condizione che siano tenute sotto controllo quando usate. Qualora non fossero riparate, in qualche raro caso, la lanuggine in eccesso potrebbe entrare in contatto con l’elemento riscaldante e presentare un rischio di incendio”. Probabilmente, vista l’importanza della questione, sarebbe stato il caso di specificare meglio la frase “siano tenute controllo quando usate”: tra gli utilizzatori di asciugatrici i tecnici capaci di intendere al volo questa frase, immaginiamo siano molto pochi.

Interessati i modelli dal 2004 al 2015

L’annuncio di febbraio faceva seguito a un comunicato stampa, del novembre 2015, nel quale si informava che era in corso una campagna correttiva per risolvere possibili problemi di sicurezza e di qualità di alcune asciugatrici a marchio Hotpoint-Ariston e Indesit, commercializzate anche in Italia tra Aprile 2004 e Ottobre 2015.  “Indesit – specifica l’azienda – è intervenuta apportando modifiche sulla catena di produzione per risolvere il problema e garantire che le asciugatrici prodotte a parte da Ottobre 2015 non presentino questo difetto”. Dunque, chi fosse ancora in possesso di un’asciugatrice che corrisponda ai modelli a rischio, non perda tempo a chiamare il numero verde di Whirlpool, ne va della propria sicurezza.

 

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Lorenzo Misuraca

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