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Cibo per cani e gatti: meglio i premium o i croccantini economici?

In origine l’imbarazzo era solo tra umido e secco. Poi è arrivata la divisione in standard e premium, e vai con pubblicità e spot che promettevano una composizione più ricca e un maggior apporto di proteine, vitamine o altri ingredienti. Oggi chiunque si avvicini a un cibo per cani o gatti, si trova ad affrontare un labirinto di prodotti: si va dal Superpremium all’Ultrapremium, dal Professional all’Holistic, dal Grain Free (senza carboidrati) all’Human Grade (con ingredienti adatti al consumo umano)…

Superior, a parole

Ma ha davvero senso spendere di più (qualche volta molto di più) per un pet food premium?

L’associazione dei consumatori inglese Which? ha condotto un’inchiesta sui cibi per cani e gatti e ha scoperto che i prodotti più cari non garantiscono al nostro animale un apporto nutritivo maggiore. E tra le centinaia di prodotti che ci sono ormai sul mercato è facile confondersi, non rendendosi conto di quanto si spende: il range di spesa può andare, hanno monitorato gli inglesi, da 150 a 850 sterline (al cambio, da poco meno di 200 a più di 1.000 euro) all’anno.

Soldi buttati?

Ad esempio, il padrone di un cucciolo di Labrador che compra solo prodotti standard della marca Butcher’s spende all’anno 640 sterline, mentre chi compra le versioni premium degli stessi prodotti spende 210 sterline in più. E questa spesa extra non garantisce un apporto nutrizionale maggiore al nostro amico a 4 zampe, anzi in alcuni casi la versione superior contiene meno carne e meno proteine rispetto al prodotto standard. Which? lo ha dimostrato mettendo  a confronto due prodotti della Wagg, il Wagg Complete Kennel e il Wagg Premium: il primo costa 5 sterline (confezione da 6 kg) per avere la stessa quantità del secondo occorrono 9 sterline. Quasi il doppio ma senza che questo si traduca in un vantaggio per l’animale.

E tra il Bakers Complete e il Bakers Complete Meaty Meals oltre alla differenza di prezzo (2,09 sterline contro le 3,50 sterline al chilo) c’è una differenza nel claim: il primo prodotto “aiuta la digestione, con proteine di qualità, aiuta a mantenere la condizione fisica, contiene vitamina D e minerali per denti sani e ossa forti, cereali che apportano energia e ferro per il sangue”, mentre il secondo “contiene proteine di qualità per mantenere la condizione fisica”.

Un gioco di parole… e poco altro.

 

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Antonella Giordano

Antonella Giordano