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Gli otto cibi da non dare mai al vostro cane

Un pranzo all’aperto, una cena al fresco, magari con il proprio cane accanto. Niente di più facile, in questo periodo, che voi o qualche vostro commensale allunghi a Fido qualche avanzo.

Attenzione, però, a evitare accuratamente alcuni cibi, come suggerisce l’American Veterinary Medical Association’s

1. Tutto ciò che utilizza il dolcificante xilitolo

Lo xilitolo è un dolcificante artificiale molto usato in caramelle senza zucchero e nei chewing gum, ma è anche in alcuni burri (come il burro di arachidi). Lo xilitolo genera un improvviso rilascio di insulina nei cani, che provoca bassi livelli di zucchero nel sangue e potrebbe portare a convulsioni, danni cerebrali, e insufficienza epatica.
2. Cioccolato, caffè e caffeina

Caffè, tè e caffeina contengono anche sostanze chiamate metilxantine. Una volta ingerite da animali domestici, le metilxantine possono causare vomito e diarrea, sete eccessiva, iperattività, ritmo cardiaco anormale, tremori, convulsioni e persino la morte.
Il cioccolato scuro è più pericoloso del cioccolato al latte, mentre il cioccolato bianco ha il più basso livello di metilxantine.
3. Cipolle e aglio

Sono un male per il vostro cane, in tutte le forme: in polvere, crude, cotte, o disidratate. Possono causare irritazione gastrointestinale e potrebbero portare a danni dei globuli rossi.
4. Uva e uvetta

Anche non è ancora identificata esattamente  la sostanza tossica presente in uva e uva passa, gli esperti dicono che è meglio evitare di farle mangiare ai cani, in quanto possono causare insufficienza renale.
5. Resti di ossa, carne cruda o poco cotta, uova crude

I cani possono facilmente soffocare dopo aver ingerito ossa, soprattutto di pollo e quando sono cotte, possono scheggiarsi e produrre lacerazioni interne al vostro cucciolo.
Carne  e uova crude possono contenere batteri come la salmonella o E. coli, che possono essere dannosi per gli animali domestici e gli esseri umani. Le uova crude hanno un enzima chiamato avidina che diminuisce l’assorbimento di biotina (una vitamina B), che può portare a problemi di pelle e pelo.
6. Grassi e cibi fritti

Elevate quantità di oli e grassi possono causare vomito e diarrea, e potenzialmente pancreatite in animali domestici.
7. Noci

Possono causare debolezza, depressione, vomito, tremori, e ipertermia. I segni di solito compaiono entro 12 ore dall’ingestione e possono durare da 12 a 48 ore.

8. Alcol

L’acol ha lo stesso effetto sul fegato e cervello su un essere umano e su un cane, ma ce ne vuole molto meno per fare danni all’animale. Anche poco potrebbe causare vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratorie, coma e  morte.

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Anna Gabriela Pulce

Anna Gabriela Pulce