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Fusione Bayer-Monsanto, la preoccupazione dei piccoli agricoltori

Se avvenisse la fusione tra Bayer e Monsanto, i due colossi del biotech, pesanti ripercussioni potrebbero riversarsi su grandi e piccoli agricoltori. Le impressioni dei lavoratori del settore in Usa sono stati raccolti dal Farm Journal, e possono essere considerati indicativi degli analoghi rischi che correrebbero i coltivatori in Europa.

Rischio rialzo dei prezzi per i piccoli produttori

“Penso che le impressioni sulla fusione sono varie … in tutto il paese”, dice Ken McCauley, contadino di White Cloud, Kansas. Come gli altri agricoltori, Ken è preoccupato del fatto che una minore concorrenza nel mercato farà salire i prezzi all’origine, ma anche che il consolidamento potrebbe influenzare negativamente la velocità con cui i nuovi prodotti arrivano sul mercato. Dopo tutto, i produttori di sementi e colture potrebbero essere meno interessati ad innovare, con un minor numero di concorrenti da battere.

Preoccupati anche i rivenditori di sementi

“Il nostro punto di vista è lo stesso delle aziende agricole”, dice Tom Burrus, presidente della Burrus Hybrids di Arenzville, Ill. “Gli impatti della fusione si riverseranno anche su di noi, non solo sui produttori”. La sua azienda lavora con una manciata di aziende coinvolte nell’accorpamento incombente, e se questo avrà successo, la sua azienda finirà con l’avere tre fornitori invece che cinque.

Alla base della fusione i prezzi bassi delle materie prime

“Alla luce dei prezzi bassi delle materie prime, penso che queste fusioni siano inevitabili”, afferma Dean Cavey, managing partner presso Verdant Partners LLC, una società di consulenza del settore con sede a Champaign, Illinois. Le grandi aziende stanno cercando di costruire un luogo in cui far confluire tutti gli agricoltori che hanno bisogno di aumentare l’efficienza, dice. “Non è solo inevitabile, ma necessario.”

I problemi con l’Antitrust Usa

Ma per garantire la concorrenza sul mercato, ogni progetto di concentrazione dovrà dimostrare all’Antitrust l’assenza di problemi di concorrenza leale. “Penso che DowDupont otterrà un via libera”, prevede Roger McEowen, direttore delle imposte al Clifton Larson Allen, che ritiene molto più difficile un ok senza problemi per la fusione Monsanto/Bayer. Con la fusione, la nuova società avrà probabilmente bisogno di cedere alcuni prodotti, come gli erbicidi Bayer LibertyLink e LibertyLink che competono con gli erbicidi Roundup della Monsanto e le colture Roundup Ready.

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