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Giovanni Rana: quanto può attendere l’ambiente?

Curati nell’immagine, nella comunicazione, molto attenti alla naturalezza… ma con una lacuna non da poco: l’attenzione all’ambiente. La vicenda, i nostri lettori la ricorderanno dato ne avevamo già scritto, è quella delle nuove confezioni Rana “non ancora riciclabili” come ammette l’etichetta.

Ora la denuncia viene rilanciata dall’associazione dei consumatori Codici. “Quante volte ci accorgiamo di aver acquistato prodotti con contenitori che non rispettano i canoni di salvaguardia ambientale anche per caso? È proprio per questo che abbiamo ricevuto delle segnalazioni documentate  dalle foto inserite nell’articolo da diversi consumatori” scrive l’associazione in un articolo che prende di mira i ravioli al basilico ‘duetto’ di Giovanni Rana.

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“Come è ben visibile dalla foto – spiega Codici – la confezione cita: “Imballo non ancora riciclabile” cosa che chiaramente non specifica le tempistiche di quando verrà immesso sul mercato il prodotto con la confezione ‘eco’”.

E l’associazione conclude: “il Test aveva denunciato la cosa a gennaio ma a quanto pare, il tempo passa, ma i provvedimenti ancora non vengono presi… quanto dovremo aspettare”.
Codici invita le case produttrici a velocizzare i processi di eco sostenibilità del packaging e dei processi di lavorazione per poter contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente e della nostra salute.
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redazione il Test

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