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Allarme dalla Germania: tracce di fungicidi sulle bucce degli agrumi

Torte, dolci, ma anche cocktail. Grattuggiata o a pezzi, la buccia d’arancia è molto usata in cucina. Ma ora l’inchiesta del magazine tedesco Ktipp getta un’ombra sulla parte più esterna degli agrumi. Secondo le analisi fatte commissionare sui campioni prelevati in diversi supermercati della Germania, è estremamente difficile trovare arance, mandarini e limoni con la buccia non trattata. “Durante il trasporto e lo stoccaggio gli agrumi possono asciugarsi rapidamente – spiega Ktipp – Inoltre, essi sono a rischio di muffa. I produttori vogliono conservarli più a lungo. Quindi li cospargono con della cera contro la perdita di umidità”.

Fungicidi tossici

Per farlo utilizzano fungicidi come il tiabendazolo e l’imazalil. Questi fungicidi, rimanendo sulla buccia, tendono col tempo a penetrarla, e possono essere considerati entrambi problematici: il tiabendazolo ha causato danni ai reni e al fegato in studi su animali . l’imazalil è sospettato di causare il cancro e influenzare la riproduzione. Pertanto, non si dovrebbe mangiare scorze di agrumi. Tuttavia, essi sono completamente e spesso utilizzati in forma grattugiata per dolci, cocktail o salse. Ktipp suggerisce di utilizzare frutta bio in cui il trattamento di queste sostanze non è permesso.

Cosa dice la legge in Europa

Lo studio del magazine tedesco non indica la provenienza degli agrumi, ma la Germania è uno dei mercati principali per l’ortofrutta italiana. Dal punto di vista legislativo, recentemente la Corte di giustizia Ue ha respinto un ricorso della Spagna, confermando la necessità di riportare sugli imballaggi di limoni, arance e mandarini indicazioni dettagliate su agenti conservanti o sostanze chimiche utilizzate per trattare la superficie esterna del prodotto.

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Lorenzo Misuraca

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