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Bari, 70 famiglie senza la Rai: “Niente canone in bolletta”

Oltre al danno la beffa per 70 famiglie di Mola di Bari. Non solo non ricevono i segnali dei canali televisivi Rai dai loro apparecchi, ma con la legge voluta da Renzi si troveranno il canone nella bolletta elettrica e non potranno nemmeno rifiutarsi di pagarlo per protesta.

70 famiglia senza ricezione

A diffondere la notizia è l’associazione dei consumatori Konsumer che ha scritto una lettera ai vertici della Radiotelevisione italiana e all’Agenzia delle Entrate per segnalare la situazione paradossale. “In nome e per conto di un gruppo di cittadini di Mola di Bari – scrive Antonio Bruno, presidente dell’associazione in Puglia – a tutt’oggi raccolte 70 firme, per chiedere la sospensione e/o l’esonero dal pagamento dello stesso a causa della cattiva e, per lunghi periodi, assoluta mancanza del segnale, in particolare,  dei canali della RAI-Radiotelevisione italiana, tale mancanza non è su un solo stabile, ma su larga parte del territorio di Mola di Bari”.

Tutto è iniziato col digitale terrestre

Gli abitanti del paese in provincia di Bari segnalano problemi ricorrenti alla ricezione dei canali, anche se “il problema si accentua in particolar modo nel periodo della stagione calda ,a partire dalla primavera . Abbiamo cominciato – dicono gli abitanti di Mola – a non vedere più in modo stabile la televisione  da quando è  stato utilizzata la ricezione col digitale terrestre pertanto chiediamo un intervento immediato”.

Konsumer: sospendere o dimezzare il canone

Il presidente di Konsumer Puglia, Antonio Bruno, entra nel dettaglio: “Fermo restando il canone è, in pratica, una tassa sul possesso di apparecchi riceventi segnali televisivi e, come indicato nella varia modulistica “Canone di abbonamento alla televisione”, non si capisce perché pagare un abbonamento a qualcosa che non esiste”.  Per tanto, l’associazione dei consumatori chiede per i cittadini di Mola interessati dal disservizio, la riduzione del canone al 50%, “essendo i canali Rai seguiti per almeno il 50% del tempo dagli utenti, e anche perché il suddetto canone va a finanziare in primis proprio la Rai. Sarebbe giusto e opportuno – conclude Bruno – che sia la RAI in prima persona a sopperire la parte mancante, almeno sino a quando non provvederà a rendere fruibile il servizio”.

Pronti a interpellare il ministro

Il presidente nazionale di Konsumer, Fabrizio Premuti, aggiunge: “Ci stiamo muovendo per richiedere un’interpellanza parlamentare al ministro delle Finanze, visto che siamo sicuri che un problema del genere non riguardi solo Mola ma tanti altri posti in Italia. Dalla Rai vorremmo sapere invece le ragioni tecniche di questo non funzionamento della ricezione”.

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Lorenzo Misuraca

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