Cosa fare per

Multe, 2 giorni (di valuta) in più per pagare con lo sconto

Il decreto Banche, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 29 aprile, concede due giorni in più a chi paga tramite bonifico bancario per avere la garanzia di beneficiare dello sconto del 30%. La legge prevede la possibilità di saldare la contravvezione con la riduzione entro 5 giorni dalla notifica della stessa (si può consultare qui la nostra guida). Ma chi voleva pagare tramite un bonifico bancario (on line compreso) ad esempio non poteva farlo nell’ultimo giorno utile (per avere lo sconto del 30%) perchè doveva calcolare almeno un giorno di valuta in più. Il risultato? Il malcapitato doveva pagare in contanti recandosi dai vigili o in tabaccheria pagando la commissione aggiuntiva.

Comodamente tramite home banking

Il problema ora è stato risolto con il decreto Banche che ha concesso due giorni di valuta in più per poter saldare, con lo sconto del 30%, anche tramite il classico bonifico comodamente ordinato tramite l’home banking.

La novità è molto importante perché risolve il problema che si è posto dopo che i ministeri dell’Interno e dell’Economia e finanze hanno interpretato la norma che garantisce lo sconto nel senso che l’ente beneficiario deve “incassare” la somma ridotta entro 5 giorni (come dispone l’articolo 202 del codice della strada). Cosa impossibile nel caso di saldo a mezzo di pagamento elettronico, in cui l’accredito al Comune beneficiario risulta posticipato (anche di parecchi giorni) rispetto alla data dell’ordine di pagamento, comunque effettuato entro i 5 giorni previsti dall’articolo.

“Effetto liberatorio entro due giorni dalla scadenza”

In pratica, fino ad oggi, effettuare un pagamento elettronico il quinto giorno per pagare una multa significa essere già ‘fuori tempo massimo’, visto che il bonifico non viene accreditato contestualmente all’ente creditore. E così sfuma lo sconto.

Ora invece il problema potrebbe essere superato grazie all’emendamento che stabilisce che «Per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio del pagamento si produce se l’accredito in favore dell’amministrazione avviene entro 2 giorni dalla data di scadenza del pagamento».

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Ettore Cera

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