News

Alta Velocità, più diritti (e risarcimenti) per gli abbonati

Maggiori informazioni, meno vincoli nell’utilizzo dell’abbonamento e indennizzi per ritardi e soppressioni. L’Autorità di regolazione dei trasporti ha adottato le misure concernenti il contenuto minimo degli specifici diritti che i passeggeri in possesso di “abbonamenti” possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi ferroviari ad Alta Velocità. Tali misure entreranno in vigore dopo una breve consultazione che si concluderà il 29 aprile. Entro il 1° settembre 2016 i gestori dei servizi sono tenuti ad ottemperare alle misure previste dal regolamento e ad adeguare le proprie condizioni generali di trasporto e i propri documenti informativi alle disposizioni di cui al presente provvedimento.

Abbonamento non goduto? Si ha diritto all’indennizzo

Tra le novità principali spicca il diritto ad essere risarciti qualora non si possa usufruire dell’abbonamento aquistato. “I passeggeri titolari di abbonamenti e in possesso di prenotazioni registrate sui sistemi di vendita del gestore del servizio – si legge nel provvedimento – qualora abbiano subito ritardi o soppressioni di servizio ripetuti durante il periodo di validità dell’abbonamento, hanno diritto a un indennizzo adeguato, determinato secondo criteri di calcolo dei ritardi e dell’indennizzo specifici, e differenziati rispetto a quelli previsti dai gestori dei servizi con riferimento ai titoli di viaggio singoli”.

Prenotazione obbligatoria sì, ma regolata

Il regolamento interviene anche a disciplinare le procedure di prenotazione obbligatoria per gli abbonati e specifica che “se il gestore del servizio consente all’abbonato di effettuare la prenotazione del posto successivamente all’acquisto dell’abbonamento, l’abbonato ha diritto a veder soddisfatto nella giornata il proprio programma di viaggio per la tratta relativa all’abbonamento”. Ove ciò non sia possibile, precisa l’autorità, l’abbonato ha diritto al rimborso dell’ulteriore biglietto di viaggio acquistato per viaggiare su un altro treno.

Informati per bene

Infine il provvedimento individua il contenuto minimo delle informazioni che devono essere fornite ai passeggeri, sin dal primo contatto con l’impresa e per tutta la durata dell’offerta commerciale, in relazione alle caratteristiche e alle modalità di fruizione degli abbonamenti. L’obiettivo è garantire agli utenti interessati all’acquisto di un abbonamento la disponibilità, prima dell’adesione eventuale all’offerta e per tutta la durata della stessa, di un nucleo essenziale di informazioni sulle caratteristiche e le modalità di fruizione del titolo di viaggio, tali da consentire una scelta commerciale consapevole e informata.

Previous post

Francia, ritirate collanine d'ambra per la dentizione

Next post

On line il 730 precompilato: ora si può visualizzare e scaricare

The Author

Valentina Corvino

Valentina Corvino