Glifosato, test delle urine per 150 europarlamentari

Female scientist researching in laboratory, pipetting cell culture samples on LB agar medium in laminar flow. Life science professional grafting bacteria in the petri dishes.

Centocinquanta eurodeputati si sono sottoposti all’esame delle urine per verificare la presenza di tracce di glifosato. Si tratta di un gesto dimostrativo dal momento che proprio questa settimana il Parlamento è chiamato in plenaria a votare la risoluzione con cui chiede alla Commissione europea di non rinnovare l’autorizzazione per i prossimi 15 anni. L’esecutivo europeo avrebbe dovuto decidere a marzo scorso ma ha dovuto rimandare perché non è riuscito a trovare una sintesi tra le diverse posizioni in campo: Francia, Svezia, Italia e Paesi Bassi, infatti, hanno annunciato pubblicamente il loro voto contrario al rinnovo. A ciò si aggiunge il risultato di un sondaggio condotto da YouGov su 7 mila cittadini secondo cui i due terzi degli europei sostengono il divieto all’uso del glifosato. In particolare, sono contrari al rinnovo dell’autorizzazione tre quarti degli italiani, il 70 per cento dei tedeschi, il 60 per cento dei francesi e il 56 per cento dei britannici.