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Frodi alimentari: sequestri in tutto il mondo

Più di 10.000 tonnellate di cibo e 1 milione di litri di bevande pericolose per la salute sono stati sequestrati in una maxi-operazione coordinata da Interpol ed Europol che ha coinvolto ben 57 paesi in tutto il mondo.

L’operazione, che prende il nome di Opson V e ha lo scopo di individuare e distruggere le reti della criminalità organizzata che si cela dietro il traffico di prodotti contraffatti, si è svolta tra novembre 2015 e febbraio 2016, portando alla scoperta di frodi alimentari in ogni angolo del mondo.

 

IN ITALIA MAXI SEQUESTRO DI OLIVE “VERNICIATE”

Dei risultati ottenuti in Italia nell’ambito di questa operazione, il Test Salvagente ha già raccontato nello scorso febbraio dando notizia delle oltre 85 tonnellate di olive “verniciate” con soluzioni di solfato di rame per migliorarne il colore. Questa sostanza tossica è utilizzata in sostituzione di alcuni coloranti di origine vegetale, l’E140 e l’E141, a base di clorofilla o di suoi derivati rameici, banditi ormai da svariati anni. Vi si ricorre per conferire alle olive una colorazione verde intensa, soprattutto per “recuperare” e immettere sul mercato i raccolti dell’annata precedente, caratterizzati da una colorazione estremamente sbiadita.

 

CONTRAFFATTO OGNI GENERE DI PRODOTTO

Ora però, un comunicato apparso sul sito dell’Europol, dà conto di tutto ciò che è stato fatto nei diversi paesi coinvolti.
Tanto per fare qualche esempio: quasi 9 tonnellate di zucchero contaminato con fertilizzante sono stati sequestrati a Khartoum; in Grecia, gli agenti hanno scoperto tre fabbriche illegali che producevano alcol contraffatto; nel Regno Unito, le autorità hanno recuperato quasi 10.000 litri di alcol falso o adulterato inclusi vino, whisky e vodka. In Australia, l’analisi di 450 kg di miele ha rivelato che era stato miscelato o adulterato; la polizia in Corea del Sud ha invece arrestato un uomo per contrabbando di integratori alimentari da vendere on-line come prodotto naturale, mentre in realtà contenevano ingredienti nocivi alla salute umana. E poi ancora: carne importata illegalmente dall’India alla Thailandia, mentre in Belgio sono stati scoperti diversi chili di carne di scimmia e in Francia 11 chili di locuste e 20 chili di bruchi (prontamente sequestrati e distrutti).

 

UNA RETE CRIMINALE MILIARDARIA

“Cibo e bevande adulterate e pericolose minacciano la salute e la sicurezza delle persone in tutto il mondo che spesso ignorano di acquistare questi prodotti potenzialmente nocivi”, ha dichiarato Michael Ellis, uno dei dirigenti dell’Interpol che ha coordinato le attività della maxi-operazione.

“Oggi l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e la natura globale della catena alimentare offrono l’opportunità per i criminali di vendere prodotti contraffatti e cibo scadente alimentando un settore criminale multi-miliardario, con gravi rischi potenziali per la salute dei consumatori”, gli ha fatto eco Chris Vansteenkiste, dell’Europol, che ha poi aggiunto “La complessità e la portata di questo tipo di frode richiedono interventi condivisi e una piena cooperazione che deve superare i confini nazionali con un approccio multi-agenzia”.

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carla tropia

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