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Coniglietti di cioccolata contaminati da idrocarburi

Non ci si può fidare neppure del coniglietto di Pasqua. Quello di cioccolato potrebbe contenere idrocarburi aromatici, potenzialmente cancerogeni che negli alimenti non dovrebbero esserci. È questa la choccante scoperta di Foodwatch.org, onlus tedesca da anni attiva nel monitoraggio dei residui che dalla confezione migrano sugli alimenti.

Testando 20 conigli di cioccolata, ha segnalato presenze maggiori di 5 mg/kg, ritenute da bollino rosso, nei prodotti a marchio della grande distribuzione Penny, Aldi e Lidl. E, clamorosamente, anche nel big del settore, la Lindt.

Parzialmente promossi i coniglietti della Kinder con un bollino giallo risultato di una presenza misurata di 2,3 mg/kg di oli minerali a base di idrocarburi saturi.

Il test ha già provocato una grande eco sulle pagine dei giornali tedeschi dove è comparso da poche ore. La causa di queste presenze, secondo gli esperti, sarebbe legata alla migrazione dalle confezioni utilizzate.

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Roberto Quintavalle

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