News

Stop Ttip Italia: squarciamo il velo di censura sul trattato

Una delegazione della Campagna Stop TTIP Italia ha incontrato, ieri, la presidente della Camera, Laura Boldrini, per comunicarle le preoccupazioni della società civile in merito al TTIP, il Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti in via di negoziazione tra Stati Uniti e Unione europea.

L’incontro è uno dei primi che avvengono a livello istituzionale in Italia e ha rappresentato un importante occasione per consegnare alla presidente Boldrini un dossier che riassume i potenziali impatti dell’accordo USA-Ue: dal rischio di abbassamento degli standard di qualità del cibo, dell’ambiente e della capacità regolatoria degli Stati membri – fortemente intaccata dal sistema di risoluzione delle controversie ISDS/ICS – fino alle ricadute disastrose per le piccole e medie imprese, l’agricoltura di qualità e i servizi pubblici.

Sono state avanzate, infine, sei richieste formali:

  1. Che il Parlamento stimoli un dibattito parlamentare e pubblico all’altezza
  2. Che ospiti un dibattito tra parlamentari e società civile italiana
  3. Che reclami l’apertura della sala di lettura con un livello di trasparenza maggiore rispetto a quello stabilito in Germania
  4. Che chieda al governo la riattribuzione delle competenze in materia di TTIP, finora detenute dall’ex vice ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e che convochi subito presso il ministero il tavolo formale di confronto con la società civile sui negoziati commerciali, mettendo il TTIP all’ordine del giorno
  5. A questo tavolo deve partecipare una delegazione parlamentare rappresentativa, e gli esiti della discussione dovranno essere comunicati e discussi in Parlamento
  6. Vista la minaccia di un pronunciamento della Corte Europea che potrebbe escludere i Parlamenti nazionali dalla ratifica del TTIP, il Parlamento dovrebbe pretendere di conservare l’esercizio delle sue prerogative per quanto concerne materie di tale portata

[su_divider text=”per saperne di più” style=”dotted” divider_color=”#f80438″ link_color=”#f80438″ size=”5″]

Expo2015, si squarcerà anche il velo sul TTIP?

Non votate il Ttip. 483 Ong scrivono agli europarlamentari

Due milioni di firme contro l’accordo segreto tra Usa e Ue

Previous post

La Apple inganna i clienti e limita la concorrenza?

Next post

Borseggiatori 2.0: i gestori di carte di credito sapevano

The Author

Anna Gabriela Pulce

Anna Gabriela Pulce