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“Amici nelle vicinanze”, l’app di Facebook nemica della privacy

Negli Usa è Nearby Friends, in Italia Amici nelle vicinanze: nei fatti è l’applicazione di Facebook che consente di far incontrare un amico quando si trova nella stessa area, stimolando persone che magari non si vedono da tempo a sfruttare la segnalazione della reciproca posizione inviata dal social network. Trattandosi di un’opzione, non verrà attivata di default ma dovrà essere l’utente a decidere se abilitarla dalle impostazioni del proprio profilo. Come? L’opzione si trova e si attiva nelle impostazioni dell’app Facebook su iPhone e Android toccando su “amici nelle vicinanze” e seguendo il breve tutorial guidato.

Viene, quindi, indicato il numero di amici che hanno questa funzione attiva e poi con chi condividere la posizione, ossia chi può vedere dove siamo in ogni momento. Questo passaggio è fondamentale per tutelare la privacy di ciascuno e occorre ponderare con cautela la lista di amici che hanno accesso alle informazioni circa la nostra localizzazione. Dunque, sarà bene evitare liste di amici troppo ampie che comprendono anche “amici di amici”. L’ideale è lasciare visibile la posizione ai familiari e agli amici più stretti. Una volta attivata, l’utente riceverà una notifica sul proprio smartphone o sul tablet che segnalerà la presenza di un contatto Facebook a poca distanza. L’applicazione si può disattivare in qualsiasi momento, per sempre o per brevi durate. C’è da dire che, oltre alla privacy, l’applicazione riduce anche la durata della batteria.

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Valentina Corvino

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