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#Telemarketing, arriva il codice etico che vieta le telefonate moleste

Arriva finalmente una prima risposta per arginare il problema delle telefonate moleste che disturbano milioni di italiani in ogni momento della giornata. Operatori di call center che propongono in continuazione offerte commerciali e che non si scoraggiano nemmeno di fronte al più deciso dei “no” dovranno adesso rispettare le norme del codice etico proposto da Assocontact, Associazione Nazionale che rappresenta i call center in Italia, che è appena entrato in vigore.

 

TELEFONATE A ORARI RAGIONEVOLI

Una parte importante delle disposizioni deontologiche è dedicata a garantire i diritti dei consumatori.

Innanzitutto il codice stabilisce che i contatti telefonici con il consumatore devono essere effettuati in modo e in orario ragionevole per evitare che risultino invadenti.

In particolare, dal lunedì al venerdì non prima delle 9:00 del mattino o dopo le 21:00 di sera; il sabato non prima delle 10:00 del mattino o dopo le 19:00. Niente telefonate nemmeno la domenica o altri giorni festivi, salvo le eccezioni dovute al regolare adempimento dei servizi. E su richiesta del consumatore l’incaricato deve interrompere la telefonata con cortesia ed educazione.

 

INFORMAZIONI CHIARE E COMPLETE

I call center si impegnano anche a rispettare ulteriori impegni:

l’operatore deve identificarsi in modo inequivocabile, indicare per quale operatore è effettuato il contatto e indicare che i dati sono estratti dagli elenchi dei contraenti previsti dalla legge (art. 129 del D.lgs. 196/2003); deve anche definire chiaramente lo scopo del contatto (se promozionale, commerciale, informativo), tutte le caratteristiche del servizio/prodotto proposto, lo scopo di un’eventuale registrazione a fini contrattuali e deve essere acquisito il consenso del consumatore.

 

OFFERTE COMMERCIALI SOLO AI MAGGIORENNI

l’operatore deve sempre verificare che l’interlocutore sia maggiorenne e capace di agire, evitando di formulare offerte di vendita a soggetti che non sono in grado di comprendere quanto viene presentato;

il linguaggio utilizzato deve essere chiaro e comprensibile, evitando l’uso di sigle o acronimi di non immediata comprensibilità; non deve essere data alcuna informazione distorta, anche solo per omissioni, imprecisioni o ambiguità, che possa ingannare l’interlocutore sulle caratteristiche dell’offerta.

 

LE SANZIONI

In caso di violazione delle norme etiche da parte delle società associate, lo stesso codice prevede alcune sanzioni: dal semplice richiamo alla sospensione ed espulsione da Assocontact.

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carla tropia

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