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Hi-tech i marchi più affidabili e i pc portatili deludono

Il prodotto elettronico meno affidabile? Il computer portatile, a cominciare da quelli Packard Bell. Quali apparecchi si guastano di più nel primo anno di vita? In generale gli smartphone, nella cui categoria sono i Wiko e i Sony a deludere di più gli utenti. E quali sono invece i dispositivi che presentano meno guai? I tablet, iPad in testa, e le macchine fotografiche digitali, Nikon e Olympus in particolare.

Nel numero in edicola e disponibile nello sfogliatore on line (www.testmagazine.it) il Test-Salvagente pubblica la classifica dei marchi di pc, tablet, smartphone, tv e fotocamere più affidabili stilata dalla rivista francese 60 Millions de Consommateurs.

Sulla base di oltre 2.800 questionari e 10.500 risposte ottenute dai lettori, il mensile francese ha approntato un’indagine statistica su cinque famiglie di prodotti per capire l’affidabilità dell’apparecchio – ovvero quanti e quali difetti sono stati riscontrati e a quanto tempo dalla data di acquisto – e, a prescindere dalle eventuali magagne tecniche emerse, il livello di soddisfazione dell’utente nel “maneggiare” il dispositivo.

Secondo i dati raccolti dalla rivista, il prodotto in assoluto che dà meno garanzie è il pc portatile della Packard Bell che con un tasso di affidabilità del 72% merita la maglia nera della classifica. All’estremo opposto si posiziona invece l’iPad che con il 97% dei consensi – tanto di affidabilità che di soddisfazione – sale sul podio più alto.

Pc in maglia nera

Non c’è dubbio però che i computer portatili sono la categoria che ha riportato i giudizi più severi (con un affidabilità media dell’80%) da parte dei consumatori. L’età media dei pc considerati – ovvero in possesso dei lettori che hanno voluto rispondere al questionario del mensile – era di tre anni e mezzo, un buon periodo per valutare l’affidabilità di un prodotto. La batteria è l’elemento più fragile di questi dispositivi e da sola copre il 22% dei difetti riscontrati e i guai tecnici insorgono per la maggior parte (il 52% complessivo) dopo i due anni dall’acquisto. Un vero problema visto che la garanzia legale copre i difetti di conformità per 24 mesi, passati i quali il consumatore non ha altra possibilità che pagare di tasca propria la riparazione oppure acquistare un nuovo portatile.

Nel comparto degli smartphone i guasti invece si presentano quasi subito: nel 67% dei casi, nel primo anno di vita e di questi difetti quasi la metà “insorge” entro sei mesi dall’acquisto. I punti deboli? La batteria, lo schermo (se solo consideriamo che un utilizzatore in media lo “tocca” 85 volte al giorno, ci si rende conto di quanto sia importante la sua affidabilità), la qualità delle foto e la velocità di connessione.

Da notare che Apple e Samsung nonostante si contendano la fetta più grande del mercato vengono decisamente staccati da un concorrente più piccolo, Microsoft Lumia (ex Nokia), che con il 93% di tasso di affidabilità supera i due colossi fermi rispettivamente all’88%, per il produttore coreano, e all’86% del Melafonino. Certo il campione non essendo “ponderato” sulle quote di mercato è possibile che le risposte positive sul Lumia possano aver pesato di più.

Samsung mai sul podio

Tablet, fotocamere e televisori riservano sorprese migliori per i loro utilizzatori. In ambito fotografico la Nikon guida la classifica anche se i principali concorrenti, a cominciare dalla Canon, si posizionano poco sotto. Non esiste un gran divario tra compatte e reflex digitali anche se – come è ovvio visto i prezzi e le prestazioni più elevate – le seconde soddisfano di più per la qualità degli scatti e per l’autonomia della batteria.

Nel regno dei tablet la Apple gioca il ruolo di regina anche se la diretta concorrente, la Samsung, insegue a distanza ravvicinata e può contare su prezzi decisamente più bassi rispetto al rivale di Cupertino. In generale le tavolette sono risultate i prodotti più affidabili del sondaggio di 60 Millions de Consommateurs, ma anche in questo caso non mancano le défaillance: batteria e lo schermo sono i punti più deboli secondo gli utenti e si manifestano specialmente (65% dei casi) nel primo anno di vita.

Il buon vecchio televisore resta sempre un “elettrodomestico” amato, abbastanza affidabile ed è, dopo lo smartphone, il prodotto che si cambia con più rapidità a prescindere dai difetti che può manifestare. A guidare la classifica, con il 98% dei giudizi positivi, è la Panasonic a pari merito con Lg. Samsung è quarta (93%) e va detto che, nonostante sia presente in tutte e cinque le categorie con un proprio dispositivo, in nessuna è riuscita a ottenere il primo posto.

Qui anticipiamo la classifica dei pc portatili che sono i dispositivi giudicati tra i meno affidabili in assoluto, tanto che già dal primo anno circa un terzo del campione ha dichiarato di aver portato in assistenza.

 

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Ettore Cera

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