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Scuola, via alle iscrizioni online (ma non serve correre)

Si parte oggi, 22 gennaio, e c’è tempo fino al 22 febbraio per iscrivere i bambini alle classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado. La domanda di iscrizione potrà essere compilata per tutto il periodo indicato dal Miur. Senza fretta. Non è previsto che le domande arrivate per prime abbiano la precedenza. La procedura – tutta interamente online – è attivabile all’indirizzo www.iscrizioni.istruzione.it: bastano pochi passaggi per visualizzare la mappa delle scuole disponibili sul proprio territorio, in un raggio da 1 a 30 Km e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Novità di quest’anno è la possibilità di consultare, su Scuola in Chiaro, il Rapporto di Autovalutazione di ciascun istituto che contiene informazioni preziose per la scelta delle famiglie: gli esiti degli studenti, la loro prosecuzione negli studi o nel mondo del lavoro, elementi sull’organizzazione del curricolo, l’organizzazione oraria.

Per accedere al servizio è necessario essere registrati. La registrazione avviene in due tempi: una volta compilato e inoltrato il modulo di registrazione, viene rilasciato il codice personale per accedere al servizio di iscrizione vera e propria. Le credenziali acquisite con la registrazione lo scorso anno – nel caso fosse stato iscritto, ad esempio, un altro figlio – non sono più valide. Nessun problema se i genitori sono stranieri e privi di codice fiscale: sarà comunque possibile iscriversi online a scuola grazie a un codice provvisorio creato dal sistema.

Il modello di domanda d’iscrizione è composto di due sezioni. Nella prima sezione, una volta scelta la scuola, attraverso una procedura guidata, sono richieste tutte le informazioni necessarie per la compilazione: dati anagrafici del genitore, dello studente, informazioni e preferenze circa l’utilizzo dei mezzi di trasporto, del servizio mensa, eccetera. Nella seconda sezione (specifica per ogni scuola) il sistema propone l’elenco dei dati che ciascuna scuola può richiedere. Lo stesso sistema si farà carico di avvisare i genitori in tempo reale, via posta elettronica, dell’avvenuta registrazione e delle variazioni di stato della domanda.

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Valentina Corvino

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