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Shampoo o “2 in 1” per il bagnetto del bebè?

Nel numero de Il Test in edicola fino al 22 gennaio abbiamo confrontato 10 prodotti tra shampoo e “2 in 1” per il bagnetto del bebè delle marche più note, da Nivea a Johnson’s, da Chicco a Mustela e Fissan. Tutti promettono di agire con la massima delicatezza sulla pelle del neonato, ma è davvero così?

In etichetta abbiamo cercato gli ingredienti da evitare, come il fenossietanolo, il peg, le sostanze allergizzanti e altri ingredienti indesiderati, mentre abbiamo premiato i prodotti che contengono emollienti naturali, indice di qualità del prodotto se presenti in abbondanza.

E le sorprese non sono mancate. Innanzitutto sono risultati complessivamente migliori i prodotti “2 in 1”, ovvero quelli con i quali è possibile lavare sia i capelli che il corpo del bambino: rispettano la pelle de bebè meglio di quanto facciano gli shampoo, in cui non mancano sostanze irritanti o sospette.

Ma l’altra sorpresa negativa arriva dalla clamorosa bocciatura, tra gli shampoo, della Chicco: il suo prodotto “senza lacrime”, infatti, non si fa mancare nulla in fatto di sostanze sospette, potenzialmente pericolose per la salute del bambino e allergizzanti.
Tra i “2 in 1”, invece, solo un prodotto, il detergente Babygella, scende al di sotto della sufficienza.

 

Il detergente fatto in casa

Per chi non volesse acquistare in farmacia o supermercato i prodotti per il bagnato del neonato (e mettersi al riparo da sostanze chimiche sospette) esistono comunque diverse alternative naturali.

Contrariamente a quanto afferma la pubblicità, infatti, per gli esperti del blog Detersivi Bioallegri i bambini non hanno affatto bisogno di essere lavati con particolari prodotti detergenti. Al contrario. La loro pelle delicata dovrebbe evitare il contatto con qualsiasi prodotto di sintesi (per evitare irritazioni o allergie che potrebbero condizionarne la vita per molti anni) o formulazioni contenenti profumi e fragranze (in grado di rendere difficoltoso l’allattamento al seno).

Per lavare il bambino – si legge nella guida on line Mondo Bimbo – la soluzione più semplice ed efficace è preparare un bagnetto in cui sia stato disciolto un cucchiaio di amido di mais (maizena) o amido di riso, e un cucchiaio di sale integrale. L’amido deterge delicatamente la pelle del bambino, il sale reintegra i sali minerali persi durante l’immersione. Sono prodotti comuni, dal costo contenuto, consigliamo quindi di comprarli nei negozi biologici.
Nel caso il bimbo soffra di dermatite si utilizza il solo amido di mais. Se il bimbo ha pochi capelli, questi semplici ingredienti sono sufficienti a tenerlo pulito, spesso è sufficiente passare sulla sua testa una spugna bagnata nell’acqua del bagnetto. Se al contrario ha molti capelli, si può utilizzare uno shampoo baby naturale, avendo cura di adoperarne molto poco e diluendolo in acqua al momento (se conservato già diluito, può andare incontro a deterioramento).

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Linda Grilli

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