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Novartis: “chi è” il colosso farmaceutico nell’occhio del ciclone

“CHI È” LA NOVARTIS

Novartis è una multinazionale svizzera del settore farmaceutico, con sede a Basilea. È presente con le sue attività in oltre 180 paesi, compresa l’Italia dove le varie attività, distribuite in diverse regioni, fanno capo alla sede centrale di Origgio (Varese).

Creata nel 1996 dalla fusione di Ciba-Geigy e Sandoz Laboratories, entrambe compagnie svizzere, Novartis è seconda al mondo per fatturato dietro alla Pfizer.

Ha anche una sua divisione specializzata in farmaci generici, la Sandoz.

Nel 2012, dopo l’acquisizione della società americana Fougera Pharmaceuticals (ora integrata nella divisione Sandoz del gruppo), la multinazionale è diventata anche il maggior produttore al mondo di farmaci generici nel settore dermatologico.

In Italia la produzione farmaceutica è concentrata a Torre Annunziata (Napoli), uno dei più importanti poli produttivi del Gruppo a livello mondiale.

I principi attivi per farmaci equivalenti sono prodotti a Rovereto da Sandoz Industrial Products.

 

SCANDALI E POLEMICHE

La Novartis è stata spesso al centro di scandali e forti polemiche, come quelle che l’hanno investita a proposito della produzione di psicofarmaci per l’infanzia come il Ritalin e del ricorso a pratiche anti-concorrenziali per imporsi sul mercato a danno sia dei diretti concorrenti che dei sistemi sanitari pubblici.

Nel 2007 la Novartis ha perso una causa in India: l’Alta corte di Chennai, ha infatti respinto il ricorso della multinazionale contro la legge indiana che consente alle industrie locali di produrre copie a basso costo dei farmaci essenziali, i cosiddetti “salva-vita”. La sconfitta giudiziaria del colosso farmaceutico ha quindi consentito alle industrie farmaceutiche indiane di continuare a produrre farmaci low cost (secondo Medici senza frontiere, circa l’84% dei retrovirali, che servono per curare l’Aids, viene prodotto proprio in India).

Nel giugno 2009 la Novartis ha rifiutato di fornire i vaccini gratuiti per i poveri dei paesi in via di sviluppo, al fine di contrastare un’epidemia di influenza in corso.

Nel 2012 il ministero della Salute e l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) hanno vietato l’utilizzo di 4 vaccini antinfluenzali a scopo cautelativo, prodotti negli stabilimenti toscani dell’azienda, per la presenza di un fenomeno di aggregazione proteica osservato nella loro produzione.

Infine, è dello scorso anno in Italia la condanna al pagamento di una multa di circa 180 milioni di euro che l’Antitrust ha inflitto nei confronti di Novartis e Roche per aver creato un “cartello” volto a favorire le vendite del farmaco Lucentis (contro la maculopatia) – carissimo – a discapito del ben più economico Avastin, realizzando un illecito incremento dei costi a carico del Ssn.

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carla tropia

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