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Etichetta territori occupati, Israele vieta ingresso ai sostenitori

Israele reagisce all’etichettatura per i prodotti provenienti dai territori occupati voluta dall’Unione europea. Nello stesso giorno in cui la Commissione europea diffondeva la nota interpretativa, la Knesset, il parlamento monocamerale israeliano approvava una proposta di legge che ha l’obiettivo di vietare l’ingresso in Israele a tutti i sostenitori del boicottaggio dei prodotti israeliani. Così il governo di Netanyahu è passato dalle parole ai fatti: il dissenso verso la decisione dell’Unione europea era stato già espresso con dichiarazioni durissime come quella con cui si è definito discriminatorio l’atteggiamento dell’Ue: “E’ sconcertante e persino irritante che l’Unione europea decida di applicare un doppio standard per quanto riguarda Israele, ignorando che ci sono più di duecento altre dispute territoriali in tutto il mondo, comprese quelle che si verificano all’interno dell’Ue o alle sue porte. L’affermazione che si tratta di una questione tecnica è cinica e senza fondamento”.

Cosa prevede la nota interpretativa dell’Unione europea?

Sia che l’indicazione di origine sia obbligatoria (frutta e verdura fresca, vino, miele, olio d’oliva, uova, pollame, prodotti biologici e cosmetici), sia che avvenga in forma volontaria (prodotti alimentari preconfezionati e la maggioranza dei prodotti industriali), secondo l’esecutivo europeo la provenienza dai territori occupati deve essere chiara a tutti i consumatori. L’Unione europea, infatti, ne fa esclusivamente una questione di trasparenza nei confronti dei consumatori. Per gli alimenti provenienti dalla Palestina, che non hanno origine da insediamenti, si dovranno usare diciture che non inducono in errore in merito all’origine geografica del tipo: “Prodotto dalla Cisgiordania (prodotto palestinese), “Prodotto da Gaza” oppure “Prodotto dalla Palestina”, senza dare all’etichetta un valore di riconoscimento allo Stato della Palestina. Per la merce proveniente dalla Cisgiordania o dalle Alture del Golan occupate da Israele l’indicazione europea è quella di utilizzare diciture del tipo “Prodotto dalle Alture del Golan” (insediamento Israeliano) o “Prodotto dalla Cisgiordania” (insediamento Israeliano).

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Valentina Corvino

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