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Svelati i testi del Tpp: “un incubo per consumatori e ambiente”

Se il buongiorno si vede dal mattino, il segretissimo accordo su cui trattano Ue e Usa potrebbe rivelarsi un incubo perfino peggiore a quello che in molti presentivano. Almeno se seguirà – e ci sono pochi motivi per dubitarne – quello stilato tra Usa e Asia, il Tpp appena reso pubblico.

Il Tpp si svela

E il Trans-Pacific Partnership (Tpp) si sta rivelando un vero capestro tanti per l’ambiente che per molti altri aspetti che riguardano la vita dei consumatori dei paesi interessati.

“Capitolo dopo capitolo il testo definitivo è peggio di quanto ci aspettassimo, con gli interessi corporativi delle grandi lobby soddisfatti a scapito dell’interesse pubblico”, ha detto Lori Wallach, direttore di Global Trade Watch Public Citizen.

Su questioni che vanno dal cambiamento climatico alla sicurezza alimentare, da Internet pubblico all’accesso ai farmaci, il TPP “è un disastro”, ha dichiarato Nick Dearden di Global Justice Now.

“Questo accordo dovrebbe spingere verso il basso i salari, inondare la nostra nazione con alimenti non sicuri importati, aumentare il prezzo dei farmaci salvavita” ha commentato Charles Chamberlain di Democracy for America.

Porte aperte agli Ogm

Partiamo proprio dal fronte alimentare. Il Tpp di fatto lega le mani degli ispettori alimentari alle frontiere internazionali e dà più potere alle multinazionali biotech. “Un grande regalo ai big agro-alimentari”, ha detto Wenonah Hauter, direttore esecutivo del Food & Water Watch . In questo modo, ha concluso vogliono usare accordi commerciali come il TPP “per attaccare sacrosante norme di sicurezza alimentare, indebolire il controllo degli alimenti importati”.

Il mese scorso, il Centro per la sicurezza alimentare ha delineato i primi cinque motivi per cui “i consumatori dovrebbero essere preoccupati dal nuovo accordo commerciale di Obama.” In cima alla lista c’è la capacità del TPP di minare gli sforzi per etichettare cibi OGM. “Più in generale,” il Centro “tutte le regole di sicurezza alimentare degli Stati Uniti su etichettatura, pesticidi, o additivi utilizzati in misura rispetto alle norme internazionali potrebbero essere oggetto di discussione come ‘barriere commerciali illegali.”
Secondo Food & Water Watch, il testo finale pubblicato indica che, in un regime di TPP, “agroalimentare e biotech aziende sementiere possono ora utilizzare più facilmente le regole commerciali per sfidare i paesi che vietano le importazioni di OGM, e si rifiutano di approvare velocemente le nuove colture OGM o anche semplicemente richiedano l’etichettatura degli OGM”.

Un disastro per l’ambiente

I principali gruppi ambientalisti, tra cui 350.org e Sierra Club hanno definito il Tpp come “atto di negazione del clima”, “un testo che concede tutto all’industria dei combustibili fossili e non menziona il cambiamento climatico neppure una volta.”

Un esempio? Viene concesso alle “società di combustibili fossili la straordinaria capacità di citare i governi locali che dovessero avere remore”, ha spiegato Jason Kowalski di 350.org. “Se un paese decidesse una moratoria sulle fracking, le aziende possono citarla; se una comunità cerca di fermare una miniera di carbone, le aziende possono trasinarla in tribunale”.

Friends of the Earth spiega che l’accordo “è stato progettato per proteggere i ‘libero commercio’ di prodotti energetici sporchi come il petrolio e le sabbie bituminose, il carbone e il gas naturale spediti fuori dei porti della West Coast. Con il risultato inevitabile di un incremento dei cambiamenti climatici da emissioni nel Pacifico.

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Riccardo Quintili

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