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Le 10 cose da sapere sul canone in bolletta

Il canone Rai, da febbraio, verrà pagato in automatico tramite la bolletta elettrica con una cadenza bimestrale. A pagarlo saranno chiamati tutti coloro che possiedono un televisore e una radio e saranno esclusi, come ha spiegato il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, coloro che hanno soltanto “computer tablet e smartphone”.

Come funzionerà il nuovo meccanismo di riscossione? Ogni due mesi, secondo le intenzioni del governo, gli intestatari di un’utenza elettrica per prima abitazione pagheranno 16,66 euro (100 euro suddivise in sei bollette). Per chi non paga è prevista una doppia sanzione: pecuniaria, di 500 euro, e penale. Ecco le risposte alle 10 principali domande.

1- Quanto costerà il canone?

Nel 2016 l’importo è di 100 euro, 13 in meno rispetto al 2015.

2- Chi dovrà pagare il canone Rai?

Chiunque possiede un televisore o una radio. Sono esclusi, come ha precisato il sottosegretario Giacomelli, “coloro che hanno solo un computer, un tablet o uno smarthphone”.

3- E se non posseggo il televisore come posso evitare il pagamento del canone?

L’ipotesi allo studio, anche se occorre aspettare il testo definitivo, prevederebbe un’autocertificazione da inviare all’Agenzia delle Entrate per essere esentati dal pagamento. A quel punto spetterà al fisco di accertare la posizione del contribuente.

4- Posseggo due abitazioni e sono intestatario di due contratti di energia elettrica: mi verranno prelevati due canoni?

No il prelievo avverrà solo alle utenze domestiche dei consumatori residenti, ovvero sui contratti di energia stipulati dai proprietari di prima casa o anche locatari che abbiano trasferito la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori.

5- Sono proprietario di un esercizio pubblico, anche io pagherò il canone Rai in bolletta?

No. Al momento la norma riguarda solo i contratti domestici e non anche quelli commerciali.

6- Non ho la tv: posso pagare l’utenza con un bollettino in bianco scorporando i 16,66 euro?

Teoricamente è possibile ma in questo caso si accende il faro dell’Agenzia delle Entrate che verrà avvertita dal fornitore elettrico.

7- Quali conseguenze ci sono per l’operatore elettrico nel caso in cui l’utente non paga il canone?

L’azienda rischia il pagamento di 30 euro nel caso in cui non segnala all’Agenzia delle Entrate il potenziale evasore.

8- Se non pago a quali rischi vado incontro?

A una sanzione amministrativa di 500 euro e, in caso in cui l’autocertificazione risulterà falsa, l’evasore è perseguibile anche in sede penale.

9- In quali altri paesi il canone viene riscosso tramite le fatture elettriche?

Albania, Grecia, Romania, Serbia e Turchia si legge nella nota di accompagnamento alla legge di Stabilità. In Serbia la misura adottata non ha sconfitto l’evasione (il 70% della popolazione non paga il canone), a Cipro la riscossione tramite bolletta è stata ritirata.

10- Quali controlli verranno messi in campo per contrastare l’evasione?

Dal giugno 2016 il fisco si servirà della banca dati nazionale chiamata “Sistema Informativo Integrato” che viene gestita dall’Acquirente Unico di proprietà del Gestore dei servizi energetici .

 

 

 

 

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enrico cinotti

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