News

Lo zucchero di Coca e Fanta? Cambia in base al paese

L’88% delle bevande zuccherate, i soft drink come la Coca-Cola o la Pepsi, contengono in una sola lattina più della dose giornaliera raccomandanta di zucchero che è di 25 grammi. Lo rivela uno studio dell’associazione inglese Action on Salt and on Sugar che ha analizzato le etichette nutrizionali di 274 lattine di soft drink in giro per il mondo. Oltre ad essere eccessivamente zuccherate, e per questo indicate tra i principali responsabili dell’obesità giovanile, i soft drink hanno un contenuto di zucchero che varia a seconda del paese.

Così in una lattina da 330 ml di Schweppes venduta negli Stati Uniti ci sono ben 45 grammi di zucchero mentre nella stessa lattina da noi in Italia il contenuto si abbassa a 29 mentre in Argentina ce ne sono solo 16. Nella Coca-Cola “italiana” troviamo 35 grammi di zucchero mentre è il Canada a vantare il record di “dolcezza” con ben 39 grammi, l’equivalente di 10 cucchiaini. Il primato della bibita più zuccherata al mondo comunque va alla Sprite commercializzata in Tailandia con ben 47 grammi di zucchero all’attivo (pari a 12 cucchiaini): per capirci da noi la Sprite ne ha “appena” 30 mentre in Austria soli 19 grammi.

La Fanta Orange è la bevanda più zuccherata di quelle analizzate in Italia: con ben 39 grammi (equivalenti a 10 cucchiaini): per capirci in Francia il tenore del dolcificante scende a 32 grammi, in Germania a 30, in Spagna a 28 e in Inghilterra addirittura a 23. Se analizziamo il contenuto di zucchero in una lattina di Coca-Cola venduta in Italia (35 grammi) è lo stesso di quello che si ha in Francia, Germania Spagna e Inghilterra. La Pepsi è invece appena più dolce della storica rivale: in una lattina “italiana” troviamo 36 grammi di zucchero (corrispondenti a 9 cucchiaini) come anche nel caso della Germania mentre quelle vendute in Grecia e in Inghilterra ne contengono un grammo in meno.

Tra i produttori le più grandi variazioni di contenuto tra paesi le fanno registrare la Schweppes con 29 grammi tra Usa (45 grammi) e Argentina (16) e la Sprite con 28 grammi di gap tra la Tailandia (47 grammi) e l’Austria e la Polonia (19).

Previous post

Milano scende in piazza per chiedere più diritti. E laicità

Next post

L'Europa contro Big Pharma sui costi dei medicinali

The Author

enrico cinotti

enrico cinotti