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Rc-auto, l’ok della Camera alla tariffa per i virtuosi

Via libera della Camera alla tariffa unica per i virtuosi del volante. L’Aula di Montecitorio ha approvato, così come è stato licenziato dalla commissione Attività produttive, l’emendamento 6-bis al Ddl Concorrenza, promosso dal deputato del Pd Leonardo Impegno, che prevede, tra l’altro, che gli automobilisti che non fanno incidenti per 5 anni consecutivi e accettano l’installazione della scatola nera, pagheranno una tariffa assicurativa inferiore alla media italiana. Questi assicurati quindi potranno usufruire di uno sconto, stabilito dall’Ivass sulla base della media applicata a un assicurato con la medesima classe di merito, a prescindere dalla regione di residenza. Una misura che avvanteggerà gli assicurati virtuosi del Sud per anni penalizzati da premi da capogiro solo per il fatto di risiedere in regioni ad alta sinistrosità.

Fino ad oggi un napoletano in massima classe di sconto pagava fino al doppio di un collega milanese in prima classe di merito per il solo fatto di risiedere in una regione ad alto rischio incidenti. “Ovvero si scaricano sul cittadino onesto le distorsioni del sistema assicurativo”, sottolinea Rosario Stornaiuolo, segretario regionale della Federconsumatori Campania e tra i promotori del movimento contro la discriminazione territoriale nella Rc-auto.

Come funzionerà la tariffa unica per i virtuosi? La norma stabilisce che gli assicurati che “risiedono in regioni con costo medio del premio, calcolato sulla base dell’anno precedente, superiore alla media nazionale che non abbiamo fatto incidenti nei cinque anni precedenti e che abbiano installato la scatola nera” avranno diritto a una tariffa commisurata a quella media migliore sul piano nazionale.

Ad esempio un automobilista napoletano che acconsente a installare la scatola nera e nei cinque anni precedenti non ha causato sinistri potrà contare al rinnovo su una tariffa pari alla media dei migliori premi praticati nel resto di Italia per il suo stesso profilo tariffario.

Soddisfatto Leonardo Impegno: “Se da un lato con le misure approvate si colpiscono i vizi e le storture del mercato assicurativo – le lungaggini nei tempi, le incertezze, i testimoni di comodo – dall’altro si premiano i comportamenti virtuosi. I cittadini onesti, e in modo speciale quelli del Sud che fino a ora sono stati i più penalizzati, verranno premiati e non più bastonati”. Ora il provvedimento è atteso alla prova del Senato per l’approvazione definitiva.

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enrico cinotti

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