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La Diet Coke? Non è dietetica, anzi…

Convinti di dissetarsi con una bevanda dietetica, forse non sappiamo che questi drink possono non solo favorire il diabete e altre malattie cardiovascolare ma predispongono il corpo a immagazzinare grassi e stimolano l’appetito. Tradendo di fatto la promessa pubblicitaria che li accompagna.

Fa molto discutere il grafico pubblicato da Niraj Naik, una farmacista inglese che gestisce il blog The Renegade Pharmacist, che mostra gli effetti che crea una lattina di Diet Coke sul corpo umano dal primo sorso fino a un’ora dopo. Secondo gli studi che ha consultato la Naik, le bibite che contengono aspartame sono peggiori di quelle che contengono zucchero e aumentano le probabilità di diabete. Le bibite come la Diet Coke, se consumate regolarmente, anche una sola volta al giorno, possono portare a malattie vascolari, diabete, alta pressione. E non sono dietetiche, anzi, fanno aumentare di peso.

Ma quali sono gli effetti nel tempo che può innescare una lattina di Diet Coke o di una bevanda analcolica simile? Quelli descritti nella foto in alto e che riassumiamo di seguito.

Nei primi dieci minuti

La bevanda, secondo quanto riscontrato negli studi analizzati da Niraj Naidk, inganna il gusto e danneggia i denti. Nello specifico l’acido fosforico attacca lo smalto dei denti mentre i dolcificanti artificiali come l’aspartame cominciano a condizionare l’organismo. L’aspartame ad esempio innesca i recettori del gusto e inganna il corpo facendogli pensare che sta assimilando zucchero.

Venti minuti dopo

In questo intervallo di tempo, l’assunzione di queste bevande innesca l’insulina e predispone il corpo ad immagazzinare grassi. I dati raccolti in numerosi studi dimostrano una correlazione tra il consumo di bevande come la Diet Coke e il rischio dell’insorgenza di patologie come il diabete di tipo 2, innalzamento della pressione e problemi cardiovascolari. Inoltre il consumo di dolcificanti artificiali raddoppiano il rischio di sindromi metaboliche.

Quaranta minuti più tardi…

…può cominciare l’assuefazione. La combinazione di caffeina e aspartame crea una dipendenza simile a quella della cocaina, specialmente se il consumo di queste bevande è regolare, ad esempio una lattina al giorno.

Dopo un’ora e oltre…

…torna inesorabilmente la voglia di bere e di mangiare. Nonostante un piccolo senso di soddisfazione che si crea dopo aver scolato una lattina, il corpo ha bisogno di nuovi zuccheri. E questo porta il consumatore a ricercare una nuova bevanda o peggio a desiderare cibo-spazzatura (junk food) che inevitabilmente ridurranno i nutrienti dell’organismo. E il circolo – vizioso – sarà destinato a continuare: nuova aspartame, stimolo per l’insulina, predisposizione del corpo a immagazzinare grassi, senso di fame.

Ma non erano bevande dietetiche?

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enrico cinotti

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