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In città coi bambini, istruzioni per l’uso

Le vacanze degli italiani? Sempre più brevi, anzi brevissime. Secondo gli ultimi dati diffusi da Coldiretti, infatti, sono sempre più numerose le famiglie costrette a “tagliare” sui giorni di ferie a causa della crisi economica. Meno di tre giorni per l’11 per cento degli italiani, da 4 giorni ad una settimana per il 17 per cento, da una a due settimane per il 16 per cento, da due a tre settimane per l’8 per cento, da tre a quattro settimane per il 4 per cento. Solo un fortunatissimo 3 per cento potrà quest’anno godersi il mare o la montagna per più di un mese.

L’INSOSTENIBILE PESO DEI CENTRI ESTIVI

Per le famiglie con figli costrette a rimanere in città i problemi si complicano ulteriormente. Secondo un’indagine condotta da Adoc, infatti, il 60% dei genitori entrambi lavoratori lascia i propri figli da nonni o parenti in quanto le altre soluzioni sono troppo care.

“I costi – precisa Lamberto Santini, presidente dell’Associazione di Tutela dei Consumatori – vanno dai 155 ai 250 euro a settimana per figlio se si sceglie un centro estivo privato, che scendono a 35-40 euro nel caso di centri comunali. In alternativa, bisogna mettere in conto 50 euro a settimana per una baby sitter oppure 35 euro a settimana se si opta per l’oratorio”. E conclude: “È un problema sempre più sentito dalle famiglie e lo Stato non sta facendo molto in questo senso, al contrario di alcune società e aziende che, in un’ottica di responsabilità sociale, hanno deciso di venire incontro alle esigenze delle famiglie dei propri dipendenti, creando apposite aree interne all’azienda”.

LE ALTERNATIVE ALLA… TV

Per fortuna, su internet è tutto un fiorire di consigli e strumenti per organizzare una vacanza perfetta per i propri bambini… senza muoversi da casa! In effetti, dovendo fare di necessità virtù, trascorrere l’estate in città può trasformarsi in un’occasione unica per riscoprire angoli suggestivi o cercare alternative divertenti.

A questo scopo Google Maps è il punto di partenza ideale, attraverso il quale pianificare un itinerario ad hoc per divertirsi in famiglia nonostante il grande caldo. Basterà dunque inserire nel popolare motore di ricerca le giuste parole chiave – museo, parco, piscina, cinema, teatro, ludoteca, ecc. – seguite dal nome della propria città per organizzare in men che non si dica una scaletta di luoghi da visitare in compagnia dei nostri bambini.

In alternativa, è possibile seguire i consigli di #mammealnaturale: il progetto nato all’interno del portale Il Bambino Naturale, che ogni mese riunisce un gruppo di mamme-blogger attorno ad un tema specifico. “Giochi per bambini in estate, idee economiche ed ecologiche è l’argomento prescelto per il mese di luglio” – spiega infatti Maura Gancitano, responsabile dell’iniziativa. Tra i contributi pervenuti molte idee originali e divertenti per far divertire i più piccoli senza farli annoiare quando a disposizione abbiamo solo un appartamento e non vogliamo parcheggiarli davanti alla tv o a un computer.

Volete qualche esempio? “Si va dai giochi d’acqua organizzati con bacinelle e spugnette – spiega Maura Gancitano – ai consigli su come allestire una piccola piscina in soggiorno senza allagare l’appartamento. E ancora: ghiaccioli fatti in casa, piccole cornici realizzate con materiali di riciclo e alcune facili ricette per panificare in casa con l’aiuto dei propri bambini.”

In Rete esistono anche moltissimi portali specializzati nel raccogliere eventi dedicati alle famiglie con bambini, con tanto di calendario delle manifestazioni, indirizzi utili, suggerimenti e idee per sfruttare al meglio il proprio tempo libero. Per trovarli è sufficiente digitare le parole “eventi per bambini” seguite dal nome della propria città (o provincia o anche regione): con un po’ di fortuna potrete trovare tantissime iniziative ad hoc per voi ed i vostri figli, tra le quali scegliere per trascorrere una giornata in città diversa dal solito e… senza spendere una fortuna!

MILANO, TORINO, TRENTO

Per chi abita a Milano, il portale www.milanoperibambini.it propone una serie di spettacoli e laboratori dedicati ai più piccoli, gratuiti o a costi contenuti, organizzati nel Parco industriale ex Breda fino a settembre. I ragazzi potranno imparare a costruire un drago volante o i trucchi della giocoleria, scoprire i segreti della cucina assieme a mamma e papà, creare un fantastico mini mondo partendo da una scatola di scarpe, scatenarsi in una danza africana o ancora sfidare i propri amici in un avvincente gara di trottole.

 

A Torino, www.torinobimbi.it/bimbi-estate segnala l’evento The Children’s World, la kermesse che si terrà dall’1 al 9 agosto e che condurrà i baby-spettatori in un viaggio incredibile. Dal lontano Oriente, con le giovani danzatrici cinesi di Shanghai alle rievocazioni storiche degli antichi Samurai di Nagoya. Dai nasi rossi dei ragazzi di Bucarest alla fantasmagorica Festa Catalana. E ancora: dalla strampalata operazione chirurgica di due improbabili medici belgi al giovane coro del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Tutti gli eventi sono gratuiti per i ragazzi fino ai 15 anni.

 

Per tutta l’estate, i giardini e i parchi pubblici di Trento mettono a disposizione di bambini e famiglie le proprie strutture dedicate allo sport e al tempo libero: tavoli da ping pong, campi da basket, pallavolo, calcio, tennis, bocce, oltre, naturalmente, ad innumerevoli spazi aperti. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Trento in collaborazione con le associazioni e le cooperative sportive e sociali del territorio. Le attività proposte sono gratuite. Calendario e informazioni all’indirizzo www.trentogiovani.it

GENOVA, FIRENZE, ROMA

 

A Genova l’amministrazione comunale ha creato una pagina Facebook con tanti spunti per far divertire i più piccoli. Tra le proposte segnalate c’è Mare Nostrum: mostra in calendario presso il Galata Museo del Mare fino al 10 gennaio 2016, che illustra i vari aspetti “mostruosi” del mare: dalle creature paurose che abitano le profondità marine all’apparizione di navi fantasma. Ma anche il timore suscitato da luoghi inesplorati e dalle condizioni del mare stesso. Il prezzo della mostra è incluso nel biglietto del Museo: 12 euro per gli adulti, 7 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni, gratis per i bambini da 0 a 3 anni.

Per i bambini che amano la lettura il portale www.fiorentinisicresce.it segnala a Firenze l’iniziativa L’estate dei Piccoli Fiorentini in Biblioteca: una serie di appuntamenti nei mesi di agosto e settembre con letture, incontri, laboratori per bambini e genitori, negli spazi freschi ed accoglienti delle biblioteche comunali di Firenze. Per scoprire le novità dei classici senza tempo ed immergersi in un mare di storie divertenti. Tutte le attività sono gratuite previa prenotazione e sono riservate agli iscritti.

 

All’indirizzo www.romadeibambini.it – nella sezione Visitare Roma con i bambini – ecco una serie di consigli per scoprire (o meglio riscoprire) gli angoli più suggestivi della capitale. Volete qualche esempio? C’è la mini-guida per organizzare una visita fai-da-te a Castel Sant’Angelo con i più piccoli; il racconto di un’indimenticabile gita al Circeo alla ricerca della mitica maga Circe; le istruzioni per trasformare la visita al Pantheon in un elettrizzante gioco da realizzare con l’aiuto di macchina fotografica e blocco per gli appunti.

 

LE REGOLE DI BASE

 

Viste le alte temperature di quest’estate, è molto importante curare con estrema attenzione l’alimentazione dei bambini che restano in città. “Il consiglio principale – spiega Sergio Conti Nibali, pediatra dell’Associazione Culturale Pediatri – è quello di offrire esclusivamente acqua per dissetare bambini e ragazzi, evitando tassativamente bevande zuccherate o succhi di frutta, che non dissetano e aumentano inutilmente il carico di calorie. Al contempo, è necessario abbondare con frutta e verdura fresca, limitando il più possibile dolciumi, gelati, snack salati ed altri alimenti calorici.”

 

“Per una merenda sana e salutare – prosegue Sergio Conti Nibali – se l’attività fisica del bambino non è intensa, meglio prediligere della semplice frutta o uno yogurt. In caso contrario, si può optare per un panino con marmellata o affettato magro.” E conclude: “Nel caso in cui ci si trovi a trascorrere una giornata in piscina, è bene sfatare la leggenda metropolitana per la quale è necessario aspettare ore dopo aver mangiato per evitare pericolose congestioni. Se il pasto è leggero e l’alimentazione rispetta le regole di cui ho parlato, non c’è nessun impedimento al fatto che il bambino possa entrare subito in acqua per bagnarsi e rinfrescarsi.”

 

Quando fa molto caldo, è altrettanto importante evitare comportamenti che potrebbero causare pericolosi colpi di calore. Neonati e bambini piccoli, infatti, a causa della loro ridotta superficie corporea, sono più esposti degli adulti a tale rischio. In passato, alcuni terribili fatti di cronaca hanno mostrato quanto possa essere facile “dimenticare” un bimbo in auto sotto il sole, anche se il genitore è amorevole o appartiene ad un ceto sociale elevato. Per questa ragione, il ministero della Salute ha predisposto un opuscolo che contiene una serie di utilissimi consigli per evitare il ripetersi di tali tragedie.

 

SICUREZZA IN PISCINA
Per preservare bambini e ragazzi dai pericoli correlati all’ambiente delle piscine, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps)ha diffuso alcune indicazioni e consigli per praticare il nuoto e più in generale gli sport acquatici in completa sicurezza. Eccone alcuni:

– per prevenire congestioni, coliche e crampi non bisogna mai nuotare dopo un pasto abbondante; sarebbe preferibile evitare l’assunzione di bibite molto fredde subito dopo il bagno; non bisogna tuffarsi sudati, anzi abituare gradatamente il corpo all’immersione; sospendere il bagno in caso di insorgenza di crampi:

– per evitare infezioni è necessario che gli asciugamani siano personali, o usa e getta; bisogna utilizzare le docce di passaggio e le vasche lavapiedi; occorre evitare di immergersi se si hanno ferite non ancora perfettamente rimarginate;
– per evitare incidenti, i bambini debbono essere attentamente e costantemente sorvegliati, non solo quando sono in acqua, ma anche quando giocano o stazionano ai bordi delle piscine per evitare rischi di annegamento; è sempre utile l’utilizzo delle cuffiette, anche per evitare intrappolamento dei capelli.

 

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Linda Grilli

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