Cosa fare per

Come scegliere lo sport acquatico dell’estate

Con l’estate ormai in pieno svolgimento è facile farsi tentare dalla pratica di uno sport prettamente di stagione come vela, wind surf, kite surf, sci nautico. Ma come scegliere se siamo sportivi alle prime armi?

E quanto ci costa “provare” una di queste attività? Ecco una guida che può aiutarci a selezionare l’avventura in cui buttarci.

In barca a vela

Per scoprire il marinaio che c’è in noi, non c’è nulla di meglio di un corso di vela. La navigazione è aperta a tutti, senza limiti di età (a patto di essere buoni nuotatori) e l’offerta di corsi è molto vasta.
Per orientarci è bene sapere che i corsi si possono suddividere, a seconda del tipo di barca usata, in corsi su derive (barche piccole e leggere, al di sotto dei 5-6 metri di lunghezza, prive di motore e cabina, utilizzate nei villaggi turistici e nelle scuole di vela) e su cabinati (molto più grandi e pesanti, con cabine e bagni). In entrambi esistono vari livelli di difficoltà, dai corsi base per principianti a quelli di perfezionamento per esperti velisti.
A chi si avvicina per la prima volta a questo sport è consigliabile partecipare a un corso su derive. Le imbarcazioni sono tante, suddivise in 11 classi (o modelli): dalla comune e largamente utilizzata tavola a vela all’optimist (per i bambini), passando per la 4.20, la 2.4, il laser e i multiscafi (trimarani, catamarani).
Le scuole migliori sono associate alla Federazione italiana vela (Fiv) e si trovano sul sito federvela.it.
Di norma il corso comprende una parte teorica, in cui si apprendono le norme elementari della navigazione, le caratteristiche principali dell’imbarcazione e la terminologia specifica, il tipo di andatura e le manovre, e una parte pratica in acqua, dove si comincia a prendere confidenza con il mezzo fino a diventare del tutto autonomi nella navigazione.
Quanto ai prezzi, un corso di avviamento (4-5 lezioni, noleggio dell’imbarcazione, salvagente, trapezio e assicurazione) può costare circa 200 euro, un po’ meno se ci si iscrive in gruppo. Ben più caro, fino a 700 euro, è invece un corso singolo da due settimane.
A queste cifre va eventualmente aggiunto il costo per il tesseramento Fiv e quello, necessario, per il certificato medico.

Surfisti tra le onde

In acqua ci si può divertire anche con il wind surf, altro sport praticabile da tutti, adulti e bambini (dai 5-6 anni). Anche per i più piccoli, infatti, sono disponibili oggi attrezzature specifiche, molto più leggere di quelle per gli adulti.
Il windsurf di base si pratica già con 5-15 nodi, con tavole e vele adatte a un uso turistico, ben diverso da quello agonistico.
In 5 lezioni da un’ora si può imparare a navigare con vento dai 10 ai 18 nodi. Il corso base insegna a conoscere il vento, la sua direzione, come porsi rispetto a esso per avere la giusta andatura, e le manovre principali. Alla fine del corso il principiante deve essere in grado di uscire in mare e rientrare a riva con vento fino a 18 nodi.
Il costo medio di un corso base si aggira sui 150 euro per 4-5 lezioni con tutto il materiale necessario, tavola completa e giubbotto salvagente.

Trainaiti da un motoscafo

Lo sci nautico, sport diffuso sia al mare che al lago, è praticabile anche dai più giovani anche se è meglio non iniziare prima degli 8 anni. E bisogna essere anche in buona forma perché l’impegno a livello fisico è grande, tanto che le lezioni di norma non superano i 20 minuti.
Un corso base comprende 4-5 lezioni di teoria e pratica e prevede l’apprendimento dell’uscita dall’acqua, del passaggio onda su onda e della presa della scia del motoscafo.
Chi vuole, poi, può approfondire la pratica cimentandosi con il campo slalom, un percorso di 260 metri fatto di boe e corridoi.
Quanto ai costi, il prezzo medio di una lezione singola è di 20-25 euro mentre un corso base si aggira sui 100 euro. Per trovare una struttura adeguata basta visitare il sito ufficiale della Federazione italiana sci nautico (www.scinautico.com) che presenta l’elenco delle associazioni affiliate suddivise per regione.

In sella a una moto

Per la moto d’acqua non ci sono corsi specifici da seguire, ma si può anche fare un training per conduttori gestito dalla Federazione motonautica italiana (www.fimconi.it) con cui ottenere un brevetto.
In ogni caso, ciò che conta è rispettare le norme nautiche che ne disciplinano l’utilizzo in prossimità di zone balneari. Il costo del noleggio di un acqua scooter varia da regione a regione, ma è difficile spendere meno di 25-30 euro per 15-20 minuti di utilizzo.

Kite surf

È considerato uno sport estremo quindi non adatto a tutti.
Il programma tipo per principianti, secondo l’Associazione kite surf italiana (www.associazionekitesurfitaliana.it), prevede almeno 6 lezioni. Il costo in alta stagione è intorno ai 200 euro.

 

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carla tropia

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