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Negli Usa scoperto amianto nei pastelli di Topolino

Fibre di amianto in pastelli a cera e giochi per i più piccoli. È lo sconcertante verdetto di un test effettuato negli Stati Uniti da EWG Action Fund, un’associazione che si preoccupa di sensibilizzare gli americani sui pericoli dell’amianto, una delle sostanze più pericolose al mondo e ancora legale negli Stati Uniti, dove si trova quasi ovunque – case, scuole, cantieri navali e edifici – e uccide fino a 15mila persone l’anno (in Italia la produzione e lavorazione dell’amianto è fuori legge dal 1992).

Ora la scoperta che innocue matite colorate e kit da investigatori per bambini – tutti “made in China” e commercializzati con i nomi dei loro personaggi preferiti, come Topolino, Power Rangers e Ninja Turtles – rappresentano un rischio altissimo per la salute dei piccoli coglie quasi di sorpresa.

 

I prodotti incriminati

Secondo i test commissionati da EWG Action Fund, su 28 campioni di marche di matite per bambini, 4 contengono fibre di amianto, così come 2 kit-gioco per rilevare le impronte digitali sui 21 analizzati.

I pastelli in cui è stato rilevato l’amianto sono: Amscan Crayons (4 pezzi); Disney Mickey Mouse Clubhouse 10 Jumbo Crayons; Nickelodeon Teenage Mutant Ninja Turtle Crayons (5 pezzi); Power Rangers di Saban Super Megaforce 10 Jumbo Crayons. Tutti acquistati, tra febbraio e maggio 2015 in due catene nazionali, Partito City e Dollar Tree, vicino a San Francisco.

I kit-gioco per rilevare le impronte digitali, risultati positivi al test per l’amianto, sono invece: EduScience Deluxe Forensics Lab Kit- nero impronte digitali polvere, acquistato sul sito ToysRUs.com; Smartlab Catch the Kit Thief – sabbia, comprato su Amazon.com.

L’acquisto tramite web o l’importazione attraverso altri canali ci portano a non escludere che questi prodotti possano essere comprati anche da consumatori italiani, e per questo è bene assicurarsi che i prodotti che usano i nostri figli non siano quelli incriminati.

Ma c’è un’altra considerazione da fare: non è la prima volta che prodotti firmati Disney finiscono nell’occhio del ciclone. È vero che l’azienda concede l’uso dell’immagine dei suoi personaggi e non entra direttamente nella produzione, ma forse è il caso che controlli anche quella fase o si affidi comunque a produttori seri e corretti che non giochino con la salute dei consumatori.

Rischi altissimi per la salute

I pastelli colorati potrebbero nuocere alla salute dei bambini anche per il modo in cui loro spesso li utilizzano: li mettono in bocca, li rosicchiano, ingerendone piccole parti. Nel caso dei kit da piccoli investigatori, invece, i bambini potrebbero inalare le fibre di amianto disperse nell’aria (entrambi i prodotti risultati contaminati contengono una cannuccia o un pennello in modo che i bambini possano rimuovere la polvere in eccesso).

Ricordiamo che oltre al cancro del polmone e altre malattie, l’esposizione all’amianto può causare il mesotelioma, una forma estremamente dolorosa e mortale di cancro che attacca il rivestimento dei polmoni, stomaco e altri organi e la cui diagnosi si può avere anche a distanza di molto tempo dall’esposizione alla sostanza nociva.

I risultati del test restituiscono, dunque, un quadro inquietante, che ripete l’analogo allarme che già due volte in passato, nel 2000 e nel 2007, aveva risuonato. Evidentemente invano, dato che ancora oggi negli Usa il governo federale non è intervenuto con una legge che vieti o almeno regolamenti la presenza dell’amianto nei prodotti di consumo.

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carla tropia

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