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AmazonFresh, sbarca in Italia con la consegna a domicilio dei cibi

Amazon è pronta a sbarcare in Italia con la consegna a domicilio dei prodotti alimentari a marchio Elements, la private label del gruppo guidato da Jeff Bezos. Secondo indiscrezioni, il servizio AmazonFresh, già attivo in alcune città statunitensi, dovrebbe debuttare nel nostro paese entro la fine dell’anno e il nostro sarebbe il primo mercato europeo dove Amazon lancerebbe il nuovo servizio: dopo aver selezionato on line i prodotti da acquistare in poco tempo un fattorino consegnerà a casa la sporta della spesa.

Consegna a domicilio in un’ora

I cibi a marchio privato Elements dovrebbero diventare una ventina, oltre a latte, cereali e prodotti per bambini (salviettine e pannolini) già confezionati per la private label di Amazon. Il gruppo a quanto trapela vorrebbe allargare la propria offerta alimentare a caffè, minestra, pasta, vitamine, cibo per animali, rasoi e olio d’oliva.

Al momento il servizio AmazonFresh – consegna in un’ora di cibi e pasti caldi – è stato lanciato in alcune città americane e in Italia, nell’anno di Expo2015 dedicato all’alimentazione, sarebbe sul procinto di sbarcare. Come ha spiegato recentemente al CorSera una fonte anonima vicino all’operazione: “Devono risolvere il problema del prezzo fisso: Bezos deve offrire in tutte le zone del paese prodotti con lo stesso cartellino, mentre anche nella Gdo i prezzi possono variare lungo la Penisola”.

Il pannolino “sbagliato”

A dicembre scorso intanto è partita la vendita di pannolini e salviettine per bebè della linea Elements anche se il lancio è stato un po’ in sordina. I pannolini inoltre sono stati già ritirati per “imperfezioni nel design”. Ma il gruppo capitanato da Bezos sembra non demordere ed è pronto a sbarcare nell’e-commerce alimentare dove, al momento in Italia, eccetto Esselunga e Coop, non sembra trovare concorrenti attrezzati. Sul piatto ci sono i 15 miliardi di euro che, secondo le stime del Politecnico di Milano, gli italiani spenderanno on line durante l’anno in corso, dove cibi e bevande fanno sperare un trend d’aumento del 30%.

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enrico cinotti

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