Cosa fare per

Truffe agli anziani, il vademecum

Crescono le rapine agli anziani e chi li raggira di solito fa leva proprio sull’elemento solitudine e sul desiderio affettivo della persona individuata e selezionata per la propria truffa.

I dati, purtroppo, sono chiari: nel 2014 questi reati sono aumentati del 3,5% rispetto all’anno precedente. E la chiave d’accesso è sempre la stessa: sembrare un “bravo ragazzo” è un must per il criminale che a volte usa anche semplicemente il telefono spacciandosi per un amico del figlio dell’anziano, dando sue notizie e finendo sempre per chiedergli un aiuto economico. Secondo la Polizia di Stato è importante stimolare l’anziano ad autodifendersi diventando diffidente e denunciando ogni situazione ambigua perché, come spiega il segretario generale ANAP di Confartigianato, Fabio Menicacci, “meglio fare 10 segnalazioni fasulle che nessuna segnalazione”. Come? Chiamando il 112, il 113 o il 117 oppure rivolgendosi alle pattuglie a cavallo che sorvegliano i parchi dove gli anziani sono soliti riunirsi.

 

Per la II edizione della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani indetta dall’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato in collaborazione con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza e delle Forze di Polizia ANAP Confartigianato ha realizzato un vademecum per la difesa degli anziani.

 

Di seguito riportiamo alcuni consigli utili agli anziani per la propria autotutela:

Se devi movimentare del denaro

 

» Prediligi l’accredito della pensione su conto corrente e la domiciliazione delle utenze.

» Non andare in banca o in posta in orari di punta, evitando la confusione; se possibile, chiedi ad un parente o conoscente di accompagnarti.

» Quando utilizzi il bancomat, accertati che nessuno carpisca il codice pin che stai digitando e riponi immediatamente quanto prelevato; se lo sportello non eroga il contante avvisa la banca o le Forze di polizia.

» Preleva solo il denaro necessario.

» Non lasciarti distrarre mentre paghi o maneggi il denaro.

» Non parlare di operazioni di deposito o prelievo, soprattutto se nelle vicinanze ci sono sconosciuti che ti ascoltano.

» Non farti avvicinare dagli estranei, all’esterno degli uffici postali, che si spacciano per dipendenti delle poste o delle banche che asseriscono di aver sbagliato a consegnarti del denaro o che dicono di voler controllare se lo stesso sia falso.

 

Se devi spostarti o viaggiare

 

» Sull’autobus ed al mercato non intrattenerti in conversazione con sconosciuti poiché potrebbero distrarti per sfilarti il portafogli; non tenere il portafogli nelle tasche posteriori e tieni la borsa, ben stretta, davanti.

» In bicicletta, non appoggiare mai la borsa sul manubrio e, se la riponi nel cestino, coprila con altre cose.

» In auto, anche se ti allontani per pochi istanti, chiudi sempre lo sportello a chiave; non lasciare mai incustoditi o in vista denaro, borse, oggetti di valore.

» Fai attenzione a chi si rende disponibile a darti una mano per aiutarti (gomma bucata) o ti contesta un danno subito (specchietto rotto, danno alla carrozzeria), nel dubbio allertare le forze di polizia.

» Sorveglia ovunque il tuo bagaglio.

 

Se cammini per strada

 

» Porta con te solo il denaro indispensabile.

» Non farti distrarre dagli sconosciuti mentre utilizzi il denaro o effettui pagamenti.

» Quando cammini sul marciapiede, per scoraggiare gli “scippatori”, porta le borse o borselli dal lato interno, camminando vicino al muro.

» Indossa la borsa a tracolla con l’apertura della cerniera sul davanti.

» Evita la folla perché il borseggiatore approfitta del contatto fisico per derubarti.

» Quando fai la spesa non lasciare mai la borsa incustodita nel carrello.

» Non farti distrarre da chi ti avvicina chiedendoti di pagare un debito contratto da un tuo parente (figlio, nipote) e non consegnargli per nessun motivo denaro: chiama immediatamente i numeri di emergenza (112, 113 o 117) o chiedi aiuto ai passanti.

» Se hai il sospetto di essere seguito entra nel negozio più vicino.

 

Se sei in casa

 

» Quando rientri a casa stai attento che nessuno ti segua, chiudi la porta e non lasciare la chiave nella serratura.

» Non aprire agli sconosciuti. Tutte le aziende (luce, gas, telefonia, ASL) preannunciano il loro arrivo tramite avvisi condominiali. In assenza di appuntamenti non aprire a nessun incaricato.

» Non far entrare in casa persone che dicono di essere state mandate da: amministratore, vicino, un parente, banca o per problemi di varia natura (infiltrazioni, controllo banconote ecc.)

» Se non sei sicuro della loro identità, non aprire neanche agli appartenenti alle Forze di polizia, nel dubbio contatta i numeri di emergenza (112, 113 o 117).

» Non tenere denaro o oggetti preziosi in cassetti o armadi a portata di mano.

» Durante interventi manutentivi (idraulico, elettricista) fai in modo che qualcuno ti aiuti, per non incorrere in furti, rapine e truffe.

» Se utilizzi Internet, diffida di chiunque ti chieda le tue credenziali e informazioni personali (ad es. per sbloccare il bancomat, per verificare se abbiano impropriamente utilizzato il tuo conto corrente ecc.) Non comunicare mai i tuoi dati bancari.

 

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Daniela Molina

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