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Autovelox, far cassa con la scusa della sicurezza

Far cassa con gli autovelox, non è certo una novità. La tentazione degli enti locali di rimpinguare le proprie tasche a danno degli automobilisti è, evidentemente, sempre molto forte.

L’ultimo presunto abuso, in ordine di tempo, riguarda la strada statale 311, meglio nota come Nepesina, che collega Monterosi a Civita Castellana, nel viterbese: qui – su un lungo rettilineo privo di particolari rischi e con un numero di incidenti stradali assolutamente nella norma – è stato imposto il limite di velocità di 50 Km/h. E dall’estate scorsa a presidiare il tratto di statale, punendo chi supera il risicato limite, c’è Celeritas, l’autovelox installato da Safety21 e Poste Tributi, del gruppo Poste Italiane, che hanno ottenuto l’affidamento del servizio senza gara a luglio 2014.

L’autovelox che non perdona ha suscitato però le proteste e, soprattutto, i ricorsi delle migliaia di automobilisti multati.

Sulla vicenda è scattata un’inchiesta della procura di Viterbo che ha messo sotto accusa, ipotizzando il reato di concussione, il prefetto Antonella Scolamiero e il viceprefetto Francesco Tarricone. Sono loro infatti che – sulla base della relazione tecnica dell’ufficio viabilità della Provincia, la cui dirigente Flaminia Tosini è indagata per abuso d’ufficio – hanno deciso l’installazione degli autovelox.

Tra gli indagati figurano anche 4 dirigenti di Safety: l’amministratore delegato Gianluca Longo, il presidente Domenico Mazzilli, il direttore commerciale Paolo Tommasini e il responsabile commerciale Maurizio Bonissi; oltre a loro, il direttore sviluppo di Poste Tributi Renato del Balzo di Presenzano.

Per tutti, insomma, c’è il sospetto di voler guadagnare a spese degli automobilisti che percorrono la Nepesina: l’introito per le aziende che hanno installato l’autovelox è infatti di ben 41 euro a multa; più modesta l’entrata per la Provincia, che da ogni infrazione intasca “solo” 28 euro.

Staremo a vedere a quale risultato approderà l’indagine in corso, se appurerà i reati e dichiarerà illegittime le multe elevate su quel tratto di strada oppure no.

Intanto, per guidarvi passo dopo passo per un eventuale ricorso, potete consultare la nostra guida Come contestare le multe.

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carla tropia

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