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La proposta indecente di New Livingston

Una proposta indecente. Da respingere al mittente. È così che il Movimento Consumatori definisce la proposta di concordato di New Livingston a chi è rimasto a terra.

Solo il 5,856% di quanto pagato, infatti, sarà rimborsato alle centinaia di passeggeri in possesso di un biglietto New Livingston acquistato prima del 25 giugno 2014, e rimasto inutilizzato, per voli tra aprile e ottobre 2014: è questa la proposta avanzata dalla compagnia nella procedura di concordato preventivo in corso presso il tribunale di Busto Arsizio, dopo che a fine aprile 2014 la Regione Sardegna aveva revocato la licenza per la tratta Roma – Alghero in mancanza di garanzie finanziarie, con stop definitivo delle attività di volo dal 6 ottobre 2014.

“Ogni anno ci sono crack di compagnie aeree e le procedure concorsuali non lasciano che briciole ai consumatori – afferma Marco Gagliardi, responsabile settore trasporti Movimento Consumatori – Lanciamo l’ennesimo invito al legislatore per la costituzione di un fondo a favore dei passeggeri, come quello già esistente in caso di fallimento di tour operator, con contributo a carico delle stesse società, tenute a garantire non solo sicurezza, ma anche efficienza e affidabilità”.

Nell’ambito del concordato New Livingston, i passeggeri che intendono chiedere i rimborsi possono attivarsi, precisando il proprio credito e inviando la documentazione al commissario giudiziale, entro 20 giorni dalla data in cui hanno ricevuto la comunicazione di apertura della procedura.

Anche la classe dei passeggeri è convocata per l’udienza del 21 settembre 2015, dove potranno discutere la proposta. MC invita a votare no e ricorda che la mancata espressione del voto è considerata alla stregua di un voto favorevole nel conteggio della maggioranza. Chi voglia esprimere voto contrario può farlo o all’udienza oppure per telegramma, lettera, telefax o posta elettronica certificata nei venti giorni successivi alla chiusura del verbale.

Chiunque necessiti di assistenza (sia per la precisazione del credito sia per la manifestazione di voto) può rivolgersi a Movimento Consumatori mandando un’email all’indirizzo [email protected] oppure accedendo allo sportello on line www.sportello.movimentoconsumatori.it.

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Riccardo Quintili

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