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Sequestrate grappe e vini cinesi

 

Etichettati e commercializzati come “grappa” o come “vino”, in realtà si tratta di bevande alcoliche a base di piselli, sorgo e riso.
Personale del Corpo forestale dello Stato e dell’Agenzia delle Dogane, a seguito di un controllo effettuato presso un grosso distributore di prodotti cinesi a Campi Bisenzio, ha posto sotto sequestro migliaia di bottiglie di bevande alcoliche.
I prodotti erano pronti per essere distribuiti a supermercati e ristoranti, “spacciati” per vino e grappa. In realtà si trattava di semplici bevande ottenute da riso, piselli, prugne e sorgo, con aggiunta di alcol. Non vi era traccia di uva o vinacce, come previsto dalla normativa europea per poter definire una bevanda come “vino” o come “grappa”.
All’interno del magazzino sono state trovate anche apparecchiature elettriche ed elettroniche (stufe, cappe aspiranti, pentole elettriche, cuoci riso) con il marchio CE delle quali il titolare non ha saputo fornire la certificazione attestante la sicurezza e la conformità alle normative di settore.
Il titolare del magazzino è stato denunciato per frode in commercio e per violazione del codice del consumatore sulla sicurezza dei prodotti.
Sono state dunque  poste sotto sequestro penale circa 20.000 bottiglie di bevande alcoliche di vario tipo (grappa cinese, vino di prugna, vino di riso) oltre a 3.000 apparecchiature elettriche. Sono stati inoltre prelevati campioni delle bevande sequestrate che saranno analizzate presso i laboratori dell’Agenzia delle Dogane per verificare la loro effettiva composizione.

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Riccardo Quintili

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